Economia

Pagamenti digitali, nel 2022 sfiorano i 400 miliardi

Politecnico di Milano, crescita oltre i ritmi pre-Covid (+18%)

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 07 MAR - Continua la crescita dei pagamenti digitali in Italia. Nel 2022 le transazioni hanno raggiunto i 397 miliardi di euro, pari al 40% dei consumi. Un valore che include i pagamenti basati su carte e wallet, che crescono del 18% a 390 miliardi di euro, e - per la prima volta - anche quelli basati su conto, non alimentati da carte, pari a 7 miliardi di transato. E' quanto emerge dall'ultima rilevazione dell'Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano. "I dati sui pagamenti digitali in Italia nel 2022 dimostrano che quanto registrato nel 2021 non era solo un rimbalzo dopo il crollo dei consumi, ma che la crisi pandemica ha cambiato strutturalmente le abitudini dei consumatori, che trovano questi mezzi sempre più comodi, veloci e sicuri, portando il mercato a crescere a ritmi superiori rispetto a quelli pre-covid", spiega Alessandro Perego, responsabile scientifico degli Osservatori Digital Innovation dell'ateneo milanese. Aumenta l'incidenza dei pagamenti Contactless, che salgono a 186 miliardi di euro (+45%) e degli Innovative Payments (come mobile e wearable), pari a 20,3 miliardi (+107%). In particolare, gli italiani hanno usato sempre di più lo smartphone o i dispositivi indossabili per effettuare pagamenti in negozio, per un totale di 16,3 miliardi di euro di transato (+122% rispetto al 2021). Tra i servizi di pagamento che stanno destando sempre più l'interesse dei consumatori c'è poi il 'Buy Now Pay Later' (compra ora e paga dopo), che consente di pagare a rate e senza interessi. Nel 2022 queste transazioni hanno raggiunto i 2,3 miliardi di euro (+253% sul 2021), di cui l'86% riguarda acquisti su Internet (circa il 4% di penetrazione nel mondo online). A livello europeo cresce anche l'attenzione sui Digital Wallet, con particolare attenzione al tema dell'identità digitale come abilitatore. (ANSA). Leggi l'articolo completo su ANSA.it