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Vela: Laura Dekker, 16 anni, vince la sfida

La piu' giovane solitaria intorno al mondo

21 gennaio, 10:35
Laura Dekker nel porto di Den Osse in Olanda Laura Dekker nel porto di Den Osse in Olanda

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - L’isola caraibica meta’ francese e meta’ olandese di Sint Maarten da’ il bentornato a Laura Dekker. Da Sint Maarten la ragazza, appena sedici anni, era partita il 20 gennaio dell’anno scorso al bordo del suo ketch Guppy in un viaggio a vela in solitaria intorno al mondo. La piu’ giovane in senso assoluto a tentare un’impresa del genere.

‘’Oggi e’ un bellissimo giorno di sole, con meno vento di ieri e questo rende l’andare a vela quieto e gradevole. Nonostante cio’ Guppy ha una velocita’ sufficiente per raggiungere Sint Maarten il 21’’, scriveva ieri nel suo diario di bordo la ragazza.

Guppy e’ un Jeanneau ‘Ginfizz’ di 38 piedi armato con due alberi. Laura aveva annunciato il suo proposito a un giornale olandese nell’agosto del 2009, e da allora, aiutata dal padre si era preparata e aveva preparato con minuzia la barca. Ma all’inizio non tutto era filato liscio: una decisione tanto clamorosa aveva da subito suscitato un vespaio di polemiche. La madre, separata dal marito, aveva portato il caso davanti all’ufficio Affari dei minori, che aveva messo Laura in affido forzoso con limiti molto severi all’allontanarsi dal domicilio.

Contro le aspirazioni della ragazza anche le norme olandesi sulla navigazione, che impediscono a chi abbia meno di 16 anni di navigare lontano dalla costa. Lei scompare e si pensa che sia partita per la sua avventura in barba alle autorita’. Viene ritrovata nell’isola di Sint Maarten, nelle Antille olandesi. Torna in patria e viene interrogata dalla polizia. Solo il 26 dicembre un tribunale olandese finalmente respinge tutte le obiezioni sollevate in precedenza e l’autorizza a partire una volta compiuti i 15 anni.

Il 27 luglio 2010 la corte distrettuale di Middelburg ha posto fine alla diatriba lasciando l’ultima parola ai genitori. Questa volta entrambi sono d’accordo. Laura e’ partita da Den Osse il 4 agosto del 2010 alla volta di Portiamo, in Portogallo: 1000 miglia nautiche non comprese nella circumnavigazione perche’ percorse in compagnia del padre, ma utili per mettere a punto la barca. Arrivata a Portimo, pero’, le autorita’ portuali le hanno proibito di partire. Per le leggi portoghesi e’ troppo giovane. Sulla sua barca, insieme al padre e a un’altra persona, viene scortata da una vedetta fino a Gibilterra.

Il viaggio in solitaria potra’ iniziare solo nel gennaio dell’anno successivo.

La vita di Laura e’ legata al mare. Dalla sua nascita. La madre, Babs Muller, tedesca l’ha data alla luce a bordo di una barca a vela, nel porto neozelandese di Whangarei, nel terzo dei sette anni di viaggio che i suoi genitori stavano facendo intorno al mondo, e su quella barca passera’ i suoi primi quattro anni, prima di raggiungere l’Olanda, e piu’ precisamente la cittadina di Wiik bij Duurstede, dove e’ invece nato suo padre, Dick Dekker.

A sei anni Laura riceve in regalo la prima barca a vela, un Optimist, su cui imparera’ da sola ad andar per mare. Negli ultimi quindici anni i ‘giovanissimi’ marinai che sfidano i mari del mondo stanno diventando una storia ricorrente. Tutto inizio’ con David Dicks, un australiano che il 17 novembre 1996 completo’ il giro del mondo in solitario in appena 265 giorni con un’imbarcazione di dieci metri. Al suo arrivo aveva 18 anni e 42 giorni, diventando il piu’ giovane velista a riuscire nell’impresa di circumnavigare il globo senza scali. Tre anni piu’ tardi tento’ di fare meglio Jesse Martin, un altro australiano, che quando completo’ il giro del mondo, il 31 ottobre 1999, aveva pero’ 18 anni e 66 giorni, 24 in piu’ del rivale. Il record di Dicks duro’ dieci anni. Il 16 luglio 2009 il californiano ZacSunderland, partito da Marina del Rey il 14 giugno del 1998, concluse la circumnavigazione dopo circa tredici mesi diventando il primo minorenne a riuscire nell’impresa. Solo pochi giorni dopo, pero’, il britannico Michael Perham, fece lo stesso in 284 giorni e all’arrivo aveva 17 anni e 164 giorni.

Se l’organismo internazionale incaricato di verificare queste imprese, il World Sailing Speed Record Council (nato nel 1972 per certificare i record di velocita’ a vela) certifichera’ l’impresa di Laura, sara’ lei la piu’ giovane giramondo a vela e suo il record da battere. Una felicita’ guastata solo da residui problemi giudiziari legati proprio alla sua giovane eta’, che potrebbero portarla, una volta a casa, a essere allontanata dal padre e affidata ai servizi sociali dalle autorita’ olandesi.

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