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Trasporti: accordo Fnm-FuoriMuro per il traffico nei porti liguri

Ferrovie Nord Milano acquista il 49% della società genovese

30 marzo, 00:00
Trasporti: accordo Fnm-FuoriMuro per il traffico nei porti liguri Trasporti: accordo Fnm-FuoriMuro per il traffico nei porti liguri

(ANSA) - GENOVA, 29 MAR - Il porto di Genova sempre più legato alla Pianura Padana. Ferrovie Nord Milano, secondo operatore ferroviario italiano, è entrato con il 49% (1 milione e 340 mila euro di investimento) nella società FuoriMuro che svolge le manovre ferroviarie nel porto di Genova e effettua collegamenti esterni. "La partnership punta a collegare i porti liguri, con l'introduzione di nuovi servizi shuttle, con il loro mercato di riferimento, cioè il Nord Italia e i mercati finali nazionali e internazionali" ha spiegato all'atto della firma, avvenuta in porto questo pomeriggio, Guido Porta, presidente di FuoriMuro. Significa aumentare l'offerta di trasporto merci via treno.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti parla di "Liguria che si apre", dopo che era "rimasta troppo tempo come la Corea del Nord". "E' il frutto molto concreto - dice - della giornata passata a Novara agli Stati generali della logistica in cui con Maroni e Chiamparino abbiamo ragionato di un sistema dei trasporti che vede in Genova ma anche in Savona i porti a cui si rivolgono il Nord Ovest del Paese e anche oltre".

Oggi FuoriMuro movimenta nel porto di Genova 130.000 carri ferroviari su un traffico di oltre 2 milioni di teus (unità di misura dei container, ndr), ma l'obiettivo a cui lavora anche il presidente dell'Autorità di sistema portuale Paolo Emilio Signorini è crescere.

"Abbiamo accettato una sfida - dice Andrea Gibelli, presidente di Fnm -, con questo accordo la nostra azienda (che è al 57,2% della Regione Lombardia, ndr) si è candidata come braccio industriale della cabina di regia fra Lombardia, Liguria e Piemonte lanciata dai tre governatori per valorizzare quello che era il triangolo industriale d'Italia".

Con l'ingresso di Fnm al 49%, InRail avrà il 20,4% e Tenor il 30,6%. Alla cerimonia di firma dell'accordo, conclusa con la benedizione di due nuovi locomotori da parte del cardinale Angelo Bagnasco, Porta ha annunciato anche la nascita di una nuova società, LocoItalia, dedicata all'acquisto e al noleggio di materiale materiale rotabile. (ANSA).

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