/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Su 10 milioni di dosi non c'è unanimità, ma l'Ue va avanti comunque

Su 10 milioni di dosi non c'è unanimità, ma l'Ue va avanti comunque

Contrarie Austria, Slovenia e Repubblica Ceca. Kurz, è mancata la solidarietà

01 aprile 2021, 20:31

Redazione ANSA

ANSACheck

Ambasciatori Ue tentano risolvere nodo suddivisione di 10 milioni dosi Pfizer © ANSA/EPA

BRUXELLES - La riunione degli ambasciatori Ue sulla distribuzione solidale di una parte dei 10 milioni del vaccino BioNTech-Pfizer anticipate al secondo trimestre si è conclusa. Austria, Slovenia e Repubblica Ceca non hanno dato il loro assenso alla proposta di mediazione, perciò gli altri 24 Stati membri si stanno organizzando per l'azione di solidarietà tra loro, in modo tale che i cinque Paesi più colpiti dalla penuria di vaccini - Bulgaria, Estonia, Croazia, Lettonia e Slovacchia - possano comunque ricevere i 2,8 milioni di dosi in più. Si apprende a Bruxelles.

"E' un segnale importante nel mezzo della crisi del Covid, che la vasta maggioranza dei membri Ue mostri solidarietà ai Paesi particolarmente colpiti dalla penuria di vaccini. E' deplorevole che Austria, Slovenia e la Repubblica Ceca rifiutino di fare un gesto solidale", commenta un diplomatico europeo.

"Questo - afferma - è totalmente incomprensibile, dato che Austria e Repubblica Ceca hanno beneficiato della solidarietà dell'Unione europea di recente, ottenendo 100mila dosi in più a testa". "E' risultato - aggiunge - che sotto il mantello del costume da Robin Hood di Kurz e dei suoi due amici si nascondeva lo sceriffo di Nottingham. Prendono i vaccini ma non li condividono".

"E' incomprensibile come la Repubblica Ceca, un Paese con tassi di mortalità e casi" di Covid-19 "ancora elevati, non riceva le dosi di vaccino di cui avrebbe bisogno per compensare lo squilibrio. La mancanza di solidarietà è il motivo per il quale l'Austria, la Slovenia e la Repubblica Ceca hanno respinto la proposta" di mediazione Ue sulla ripartizione di 10 milioni di dosi di vaccino BionTech-Pfizer. E' il commento del cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, che aggiunge: "Discutiamo con altri Stati membri su come sostenere la Repubblica Ceca in bilaterale, e mostrare la solidarietà europea".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.