Ue ribadisce, Sea Watch? la Libia non è un porto sicuro

'Navi europee devono rispettare il diritto internazionale'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "La posizione della Commissione Ue sugli sbarchi è già nota: non spetta a noi definire in quale posto o porto debbano avvenire gli sbarchi". Lo ha ribadito una portavoce della Commissione europea a chi le chiedeva commenti sugli sviluppi legati alla nave Sea Watch con a bordo migranti. "Le navi che battono bandiera europea sono obbligate a rispettare il diritto internazionale e il diritto sulla ricerca e salvataggio in mare che comporta la necessità di portare delle persone in un posto o porto sicuro e la Commissione è convinta, e lo continuiamo a dire anche oggi, che queste condizioni non si ritrovano in Libia", ha aggiunto la portavoce. 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: