/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Libia: Ue denuncia le ingerenze di Russia e Turchia

Libia: Ue denuncia le ingerenze di Russia e Turchia

Borrell sottolinea rischio che Paese diventi come in Siria

15 gennaio 2020, 11:04

Redazione ANSA

ANSACheck

Libia: Ue denuncia le ingerenze di Russia e Turchia - RIPRODUZIONE RISERVATA

STRASBURGO - Il responsabile della diplomazia europea Josep Borrell ha denunciato ieri sera alla Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo "l'impegno militare" della Russia e della Turchia nella crisi libica, tracciando un parallelismo con la situazione in Siria. "Le cose ci sfuggono in Libia", ha deplorato l'Alto rappresentante Ue nel corso del dibattito all'Eurocamera. "Noi ripetiamo che non c'è soluzione militare al conflitto, ma questo slogan - ha martellato - l'abbiamo già usato per la guerra siriana e alla fine in Siria quello che vediamo è una soluzione militare, la stessa situazione rischia di riprodursi in Libia", ha avvertito Borrell. "La Turchia e la la Russia hanno cambiato l'equilibrio nell'area orientale del Mediterraneo", ha insistito aggiungendo che l'Ue "non può accettare che la stessa situazione si riproduca in Libia", accusando Mosca e Ankara di essersi "impegnate militarmente" in Libia "con flussi di armi e mercenari".

"Ci sono sempre più armi e mercenari e noi non possiamo più affermare che in Libia ci sia una guerra senza combattenti", ha sottolineato. "Secondo le informazioni dell'intelligence, ci sono siriani e dei combattenti del Medio Oriente venuti a combattere in un campo o nell'altro", ha detto Il governo libico guidato da Fayez al Sarraj è sostenuto dalla Turchia nel confronto armato con le forze del maresciallo Khalifa Haftar supportate a loro volta dalla Russia e dall'Egitto. Borrell ha quindi invitato gli europei a "superare le loro divisioni" e a essere più coinvolti nella ricerca di una soluzione per porre fine al conflitto. "Se la situazione si deteriora, centinaia di migliaia di le persone che vivono e lavorano in Libia potrebbero trasferirsi in Europa", ha avvertito. 

 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.