/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Banche: Konig, caso Tercas riapre dibattito depositi garanzia

Banche: Konig, caso Tercas riapre dibattito depositi garanzia

Carige e Nord/LB, regole SRB valgono per tutti

02 aprile 2019, 11:53

Redazione ANSA

ANSACheck

Elke Konig - RIPRODUZIONE RISERVATA

BRUXELLES - La sentenza del Tribunale Ue su Tercas "offre l'opportunità di rivitalizzare la discussione del ruolo del regime dei 'Deposit Guarantee schemes'" (DGS) e "quali misure alternative possano essere attuate". Così il presidente dell'SRB, Elke Konig intervenendo al Parlamento europeo.

"Non commento i casi specifici di Carige e Norddeutsche Landesbank (Nord/LB), ma li utilizzo per spiegare il ruolo dell'SRB. Nel momento in cui una banca viene dichiarata in dissesto o a rischio dissesto, la fase successiva è decidere se ci sia un interesse pubblico nel procedere con la risoluzione della banca, o se andare avanti con le procedure di insolvenza. E nello specifico ci si concentra su due fattori: stabilità finanziaria e funzioni critiche per l'economia dello Stato membro o dell'Unione nella sua totalità. Solo in questo caso si opta per la risoluzione che viene attuata. Questo vale per tutti i casi", ha detto Konig intervenendo al Parlamento europeo.

 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.