Fondi Ue: ripartono negoziati su riforma normativa post 2020

Cozzolino (Pd) relatore Fesr, evitare ritardi programmazione

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Ripartono i negoziati sulla riforma dei regolamenti dei fondi strutturali europei. La commissione Sviluppo regionale del Parlamento europeo ha dato il via libera alla ripresa delle trattative con gli Stati membri e l'esecutivo comunitario, i cosiddetti 'triloghi', in modo da raggiungere il prima possibile un accordo sui testi. Domani si svolgerà la prima riunione per il regolamento "ombrello" che riguarda sette fondi europei, dallo sviluppo regionale a quello per l'asilo e la migrazione. Nella scorsa legislatura si erano svolti tre triloghi sul tema, a febbraio e marzo.

A inizio novembre dovrebbero invece ricominciare i negoziati sul testo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), di cui, come nella scorsa legislatura, è relatore per il Pe Andrea Cozzolino (Pd). "È importante ripartire subito a lavorare per approvare i nuovi regolamenti al più presto, consentire agli Stati e alle Regioni di prepararsi con dovuto anticipo al nuovo settennato 2021-2027 ed evitare i ritardi nell'avvio dei programmi che abbiamo visto nel 2014, all'inizio dell'attuale programmazione", commenta Cozzolino.

 

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