Transizione 'equa' e riforme in dossier commissaria fondi Ue

Ferreira dovrà concepire nuovo strumento di supporto a regioni

Redazione ANSA

BRUXELLES - Promuovere una "transizione equa" in tutte le regioni europee "attraverso investimenti mirati e il supporto a riforme strutturali capaci di accelerare la crescita inclusiva". Questa la missione principale affidata dalla presidente eletta della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, alla nuova responsabile per la politica di coesione europea e le riforme, la portoghese Elisa Ferreira (63 anni).

Se passerà l'esame del Parlamento europeo, la commissaria dovrà gestire il delicato dossier della politica di coesione nel passaggio fra il settennato di bilancio 2014-2020 e il 2021-2027, su cui stanno negoziando proprio in questi mesi le istituzioni Ue e gli Stati membri. Punto caratterizzante della missione di Ferreira sarà la creazione di un nuovo "Fondo per la transizione equa", il cui concepimento era già stato preannunciato a luglio dalla presidente eletta durante il suo discorso programmatico al Parlamento Ue. Il fondo dovrà operare in "stretto coordinamento" con quello sociale e il programma InvestEu, successore dell'attuale 'Piano Juncker'.

Una novità per il portafoglio di Ferreira è anche l'aggiunta del dossier sulle riforme. La commissaria avrà competenza sullo strumento creato dall'attuale Commissione per promuovere le riforme strutturali, che presto verrà trasformato da semplice servizio in direzione generale. A supervisionare il lavoro della nuova commissaria ci sarà il vicepresidente per le politiche economiche, Valdis Dombrovskis.

 

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