Romania ed Estonia chiedono di sostituire loro commissari Ue

Cretu-Ansip dimessi per seggio a Pe. Juncker, costerà 1 milione a testa

Redazione ANSA

BRUXELLES - I governi di Romania ed Estonia hanno formalizzato la loro volontà di sostituire i commissari europei dimissionari Corina Cretu e Andrus Ansip con altri due rappresentanti dei rispettivi Paesi. Bucarest ha chiesto di dare le deleghe alla politica regionale che erano di Cretu, oggi europarlamentare, all'ex eurodeputato Ioan Mircea Pascu. Tallinn ha invece suggerito il nome dell'ex ministro degli Affari economici Kadri Simson per prendere il posto di Ansip, ex responsabile per il Mercato unico digitale oggi eurodeputato.

Una scelta di cui si "rammarica" la Commissione Ue, ha dichiarato la portavoce dell'esecutivo, visto che il presidente Jean-Claude Juncker aveva chiesto ai governi di evitare la sostituzione dei membri dimissionari per i restanti quattro mesi di mandato. "Ora la responsabilità è del Consiglio, comprese le conseguenze sul bilancio sottolineate da Juncker quando aveva fatto la sua proposta", ha detto la portavoce, ricordando che queste includono "un milione di euro a commissario per costi legati a stipendi, diritti pensionistici, uffici, indennità transitorie e al gabinetto". La settimana scorsa le deleghe alle politiche regionali e al mercato unico digitale erano state assegnate temporaneamente ai commissari Johannes Hahn e Maros Sefcovic. La procedura seguirà ora il corso stabilito dai trattati, compresa l'audizione davanti al Parlamento Ue. "Juncker ha intenzione di intervistare i candidati nei prossimi giorni", ha chiarito la portavoce.

 

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