Veneto emette bando per imprese culturali

Tre milioni euro nel quadro risorse Fondo Ue sviluppo regionale

Redazione ANSA VENEZIA

VENEZIA - "Con questo nuovo bando, la Regione del Veneto conferma la scelta di sostenere concretamente le imprese che operano in ambito culturale, al fine di valorizzare sempre più anche questa importante realtà del Veneto. I risultati riscontrati fino ad oggi non hanno smentito la scelta con cui il Veneto ha introdotto anche a supporto delle imprese culturali, creative e dello spettacolo questo strumento che fino a ieri era destinato alle imprese manifatturiere, artigiane o al commercio". Così l'assessore regionale alla Cultura, Cristiano Corazzari, commenta la presentazione, oggi a Venezia, del bando - per un importo complessivo di 3 milioni di euro - finalizzato a consolidare le attività delle imprese che producono e distribuiscono beni o servizi nell'ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell'audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell'editoria.

Una linea di finanziamento con risorse del Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 (che complessivamente ha messo a disposizione del settore più di 11 milioni di euro con l'obiettivo di favorire la creazione di nuove imprese e lo sviluppo di realtà già esistenti) approvata dalla Giunta regionale col fine di sostenere investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, nonché all'accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Le domande di partecipazione al bando dovranno essere trasmesse per via telematica entro il 2 aprile.

Le imprese richiedenti, in fase di presentazione, dovranno scegliere il regime di aiuto per l'erogazione che potrà essere in "de minimis" o di aiuti compatibili con il mercato interno. Per le domande presentate in regime "de minimis" il contributo verrà calcolato in ragione del 70% della spesa ammessa e compreso tra un minimo di 10.500 e un massimo di 200.000 euro. Le domande presentate in regime di aiuti compatibili con il mercato interno dovranno riguardare interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a 200.000 euro fino ad un massimo di 2 milioni di euro. Per le micro e piccole imprese l'intensità massima dell'aiuto previsto, nella forma di contributo a fondo perduto, è del 20% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto, mentre per le medie imprese è del 10% della spesa ammissibile.

 

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