Toscana, 7,4 milioni per ciclovie Arno e tirrenica

Risorse provenienti dai fondi europei

Redazione ANSA FIRENZE

FIRENZE - Ammontano a 7,4 milioni di euro le risorse assegnate dalla Regione Toscana per il completamento della ciclopista dell'Arno-Sentiero della bonifica e per la ricucitura di ampi tratti già realizzati della ciclopista tirrenica. Le risorse stanziate agli enti locali provengono da fondi europei, in particolare dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) - Infrastrutture 2014-20. Grazie a questo nuovo finanziamento, spiega una nota, tutto il tracciato litoraneo della ciclopista tirrenica ricadente nelle province di Massa Carrara e Lucca diventa quindi percorribile con continuità, attraverso un cruciale intervento di lunghezza molto limitata (730 metri) realizzato dal Comune di Montignoso (Massa Carrara) grazie ad un contributo di 348mila euro.

Per la ciclopista dell'Arno è previsto il completamento del tracciato dalla sorgente alla foce, con interventi funzionali al collegamento ad altre ciclovie di rilievo provinciale o regionale. Prevista una serie molto variegata di azioni di adeguamento e messa in sicurezza di tratti a viabilità promiscua, costruzione di passerelle e ponti, e realizzazione ex novo di tratti ciclopedonali permetterà completare le opere necessarie per percorrere in sicurezza tutta la ciclopista dell'Arno, da Stia (Arezzo) al mare.

"Prosegue l'impegno sulla mobilità sostenibile della Regione Toscana - commenta l'assessore toscano alle infrastrutture e mobilità Vincenzo Ceccarelli -, che continua a finanziare progetti importanti che incentivano la mobilità alternativa, anche intesa come mobilità ciclabile. I cambiamenti culturali hanno bisogno di strumenti adeguati: dotarsi di vie ciclabili, destinate sia all'uso quotidiano che al cicloturismo, è uno dei passi necessari per decongestionare la mobilità, migliorare il nostro stile di vita e abbattere le emissioni".

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute."