Brexit: Parlamento Ue mette lavoratori al riparo da conseguenze no deal

Aula adotta norme per sostegno a beneficiari fondi Ue e aziende

Redazione ANSA

BRUXELLES/STRASBURGO - Davanti all'incertezza della Brexit, il Parlamento europeo prova a mettere i beneficiari di fondi Ue e i lavoratori europei al riparo dalle conseguenze che potrebbe avere con un'uscita del Regno Unito senza accordo. Gli eurodeputati hanno approvato a larga maggioranza (543 voti favorevoli, 30 contrari e 46 astensioni) la proroga al 2020 del progetto di regolamento già adottato ad aprile dall'Eurocamera, che garantisce la disponibilità delle risorse comunitarie per la Gran Bretagna anche in caso di 'no deal'. A patto che Londra continui a versare i propri contributi e accetti i controlli e le verifiche necessarie. Ricercatori, studenti e agricoltori britannici continueranno quindi a ricevere il sostegno dell'Ue. La misura comprende infatti le politiche agricole e di coesione, oltre ai programmi Horizon 2020 ed Erasmus +.

Sempre oggi, i deputati hanno dato il via libera ad altre due misure riguardanti la Brexit: la proroga fino al 31 dicembre 2020 del rilascio di autorizzazioni ai pescherecci Ue nelle acque britanniche, e viceversa; e la modifica del regolamento del Fondo Ue di solidarietà (Feg) per sostenere i lavoratori colpiti dalle conseguenze economiche di un 'no deal'. Finora, i governi hanno potuto ricorrere al Feg solo per i lavoratori dipendenti e autonomi che hanno perso il posto a causa della globalizzazione o di una crisi economica. Nel caso in cui si arrivi ad un accordo fra Londra e Bruxelles sulla Brexit, tale regolamento non verrà applicato.

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: