Ue: Fitto (Ecr), accordo grandi gruppi Pe è intesa a ribasso

Nuova alleanza fiamminga è saldamente all'interno nostro gruppo

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Quello che emerge" è che tra le principali famiglie politiche nel Parlamento Ue c'è "un accordo sul potere. Servono i numeri per eleggere i vertici, ma non c'è né una strategia né un progetto serio e credibile". Così il neo eletto co-presidente dei Conservatori Ecr Raffaele Fitto, interpellato dai giornalisti a Bruxelles sulle trattative in corso tra le quattro famiglie politiche, Ppe, S&D, Renew Europe e Verdi. Fitto ha spiegato che i Conservatori faranno una valutazione non tanto su "chi si proporrà in funzione di quest'accordo, ma" su "cosa diranno per poter cambiare quest'Europa. Mi sembra - ha però precisato - che nulla di positivo emerga da quest'accordo al ribasso".

Sulle indiscrezioni circolate gli scorsi giorni su ipotetici contatti tra M5S e la Nuova Alleanza Fiamminga (N-Va), Fitto ha invece assicurato che i fiamminghi "sono saldamente all'interno del nostro gruppo. Mi sembra che i conservatori abbiano con oggi completato la loro composizione e la comunichino ufficialmente", ha sottolineato. Per quanto riguarda infine la partite sulle nomine Ue, Fitto ha sottolineato che l'Italia, "uno dei più grandi Paesi" dell'Ue "se la deve giocare". "Mi auguro - ha aggiunto - che ci siano le capacità per svolgere una funzione a difesa degli interessi del nostro Paese". 

 

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