Agricoltura: fondi Ue per gemellaggi aziende Europa-Africa

Commissario Hogan presenta rapporto esperti su cooperazione

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Creare centri per l'innovazione agroalimentare in Africa, piattaforme di scambio di conoscenze tra le imprese dell'Ue e quelle dei paesi dell'Unione africana, con fondi europei per programmi di scambio e gemellaggio dedicati a organizzazioni di agricoltori, cooperative e imprese, con particolare attenzione a formazione dei giovani e coinvolgimento delle donne. Sono alcune delle azioni concrete che l'Ue prenderà sulla base del rapporto della task force di esperti per l'Africa rurale, presentato oggi a Bruxelles. "Agricoltura e sviluppo rurale indicano la strada della cooperazione politica tra Ue e Africa - ha dichiarato il commissario Ue all'agricoltura Phil Hogan - il lavoro della task force ci aiuterà a aumentare gli investimenti pubblici e privati e lo scambio di esperienze e conoscenze".

Le raccomandazioni chiave del rapporto "Un'Agenda Ue-Africa per la trasformazione rurale", stilato in sei mesi di lavoro da nove esperti internazionali di agricoltura, sviluppo e cooperazione, guardano a giovani e donne come forze vitali dei territori rurali africani, dove si concentra la maggior parte della popolazione di un continente in piena espansione demografica. Gli esperti propongono un'agenda in sei azioni: sostenere un approccio territoriale (sul modello di quello praticato in Europa con i programmi di sviluppo rurale), promuovere iniziative sui cambiamenti climatici, avviare piattaforme per lo scambio di conoscenze e l'innovazione digitale, migliorare l'accesso agli strumenti finanziari e fondi Ue per le piccole e medie imprese agroalimentari, potenziare l'integrazione commerciale tra i diversi paesi del continente africano e condividere le competenze sullo sviluppo rurale da parte europea e africana.

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