Bologna nella prima mappa Ue dell'agricoltura di città

In ambito progetto 'Madre' su migliori pratiche innovative

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Cinque progetti della città metropolitana di Bologna e il patto delle municipalità per il cibo di Milano fanno parte delle 'buone pratiche' del primo catalogo dell'agricoltura urbana e peri-urbana europea. Il documento è stato preparato nell'ambito del progetto 'Madre', finanziato dall'Ue, che identifica in 6 aree metropolitane le migliori pratiche in termini di innovazione per gli agricoltori, innovazione sociale, innovazione per i consumatori, ricerca accademica, innovazione territoriale e innovazione transnazionale.

Nel novero delle "storie cui ispirarsi" di questa prima mappa dell'agricoltura periurbana nell'Ue ci sono i progetti Campi Aperti e Fattoria Urbana di Bologna, l'esperienza dei gruppi di acquisto di Arvaia, il Centro per gli studi avanzati su consumo e comunicazione dell'Università Alma Mater e il recupero delle Serre dei Giardini Margherita. Tra le esperienze transnazionali, viene citato invece il Patto per la politica alimentare urbana di Milano (Mufpp), eredità più importante di Expo Milano cui hanno aderito 160 città di 62 paesi, incluse le 6 del progetto Madre.

 

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