Nel mondo degrado suoli avanza di metà area Ue ogni anno

Risultati ricerca Ue 'Terzo Atlante globale desertificazione'

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Ogni anno l'erosione e la degradazione dei suoli 'mangiano' una superficie pari a metà delle dimensioni dell'Unione europea (4,18 milioni di chilometri quadrati) su scala globale, con l'Africa e l'Asia tra le più colpite. A lanciare l'allarme è l'Atlante mondiale della desertificazione, realizzato dal Centro Comune di Ricerca della Commissione europea e giunto alla terza edizione. Oltre il 75% della superficie terrestre è già degradata, avverte lo studio, una percentuale che potrebbe raggiungere il 90% entro il 2050.


Il peggioramento della qualità del suolo e il cambiamento climatico potrebbero portare a una riduzione dei raccolti globali di circa il 10% entro il 2050. La maggior parte si verificherà in India, Cina e Africa sub-sahariana, dove il degrado del terreno potrebbe dimezzare la produzione agricola.


Il costo economico di questo processo per l'Ue, sottolinea il documento, è stimato nell'ordine di decine di miliardi di euro all'anno.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute."