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Tormentone estivo, la sfida è italiana - SPECIALE TUTTI I VIDEO

In cerca di hit da Ferreri a J Ax, da Thegiornalisti a Mahmood

Estate , musica, ballo: è tempo di tormentoni foto iStock. © Ansa
  • di Federico Pucci
  • MILANO
  • 24 giugno 2019
  • 19:27

Le playlist sulle piattaforme sono pronte, le radio stanno mutando programmazione: con il solstizio d'estate arriva puntuale il momento dei tormentoni. Da qualche anno le hit estive, per quanto di ispirazione latina, sono sempre più una questione nazionale. Chi vincerà per l'estate 2019? Principali canzoni sfidanti: Jambo di Giusy Ferreri, Ostia Lido di J-Ax, Calipso con Dardust, Sfera Ebbasta, Fabri Fibra e Mahmood, Mambo Salentino con BoomDaBash e Alessandra Amoroso, Dove e Quando di Benji & Fede, Corazon Morado di Elettra Lamborghini e Sfera Ebbasta, Playa, nuovo singolo di Baby K, Margarita Elodie con Marracash e Maradona Y Pele' di Thegiornalisti.

JAMBO - In principio fu ‘Roma-Bangkok’, nel giugno 2015, a dirottare le (allora) nuove tendenze tropicali e latine della dance music e del pop elettronico globale in una forma popolare italiana. Le eminenze grigie dietro quel successo di Baby K e Giusy Ferreri furono i produttori Takagi & Ketra, che anno dopo anno continuano a ripetere quell’exploit, peraltro riuscendovi . Dopo aver visitato il Brasile un anno fa con ‘Amore e capoeira’, quest’anno il turismo pop di Giusy Ferreri e del duo di produttori ha puntato gli occhi sull’Africa subsahariana con ‘Jambo’. Cooptando elementi di soca e dancehall giamaicana (del resto sulla traccia c’è anche il cantante Omi, già stella di ‘Cheerleader’) e alcuni spunti di afrobeats e delle scene house di Uganda, Kenya e Tanzania, il beat di Takagi & Ketra propone qualcosa di inedito, senza risultare del tutto estraneo alle orecchie abituate al ritmo sincopato del reggaeton. Non è un caso che i DJ che avevano riportato in auge le fusioni tropical, come Diplo tra gli altri, abbiano frequentato molto anche i beat africani. In questo ambito si inserisce una melodia davvero familiare, perché firmata da Federica Abbate (con Sean Kingston), già hitmaker di ‘Roma-Bangkok’ e ‘Amore e capoeira

 

OSTIA LIDO - Takagi & Ketra non sono i signori dell’estate solo con il pop propriamente detto: già responsabili di ‘Vorrei ma non posto’ e ‘Italiana’, i produttori hanno collaborato di nuovo con J-Ax nel brano attualmente in vetta alle classifiche dei singoli, ‘Ostia lido’. E il veterano Alessandro Aleotti nuovamente mescola la spensieratezza agostana con un tocco di sarcasmo: il testo, infatti, intende giocare con i luoghi comuni dell’estate, altro tipico bersaglio del tormentone. Più che i costumi da bagno, però, sono i malcostumi più veniali ad essere oggetto del pezzo: in particolare, la pretesa di fare “vacanze colte” di contro al modello “proletario” rappresentato da Ax, ostentato simbolo di semplicità con non pochi ammiccamenti salaci al sovranismo. L’ironia dell’operazione sta nell’uso di un beat non meno “estivo” (cioè, latino e con ritmo in levare) dei comuni brani stagionali, con l’aggiunta di un ritornello che invita a ballare proprio come tanti tormentoni reggaeton. Un simile approccio “meta-pop”, ma ancora più satirico, si sente nelle parole di ‘Welcome to Miami (South Beach)’ di Max Pezzali, che sopra le sincopi latin urban e dance dispiega una classica storia di italiani all’estero, degna di una commedia.

CALIPSO- Calipso di Charlie Charles con Dardust, Sfera Ebbasta, Fabri Fibra e Mahmood è un’altra contendente a canzone dell’estate. Il suo cammino partito a maggio è spinto da un campione di sassofono che insiste ostinato dal primo secondo, accompagnando il ritmo cadenzato e ballabile ma languido del beat, che incorpora hip-hop, dance e pop raccogliendo influenze latine e africane, finendo per assomigliare più a Stromae che al classico reggaeton. Se la melodia è sorretta dalla voce squillante di Mahmood (il vincitore di Sanremo che, certamente, si farà sentire ancora nelle radio e nelle playlist estive con la sua Soldi), le strofe portano la firma dei più importanti esponenti delle ultime due generazioni del rap italiano: una combinazione che darà soddisfazioni in una stagione dove i suoni più classicamente hip-hop non sempre hanno brillato, per lasciare piuttosto spazio a contaminazioni di questo tipo.

MAMBO SALENTINO- Un grande classico dell'estate è l'amore fugace di una sera, argomento di tante canzoni e tante spacconerie tra amici e amiche. Il tema non spopola nel 2019, ma il collettivo pugliese dei BoomDaBash con l'aiuto della compaesana Alessandra Amoroso lo riporta in tendenza con Mambo salentino.

DOVE E QUANDO- A proposito di riferimenti ad altri generi e balli, Benji & Fede si sono lanciati con forza nell'arena estiva. Le due teen star si allontanano dallo stile portoricano, per avvicinarsi invece allo stile dominicano che spopolava nei balli di gruppo tra anni '90 e primi anni Zero: la bachata.

CORAZON MORADO - Un amore non necessariamente legato all'esperienza vacanziera è quello raccontato da Elettra Lamborghini in 'Corazón Morado'. Latin urban in piena regola con sfumature trap, il pezzo vede l'ereditiera, vip e cantante sempre più lanciata nella sua carriera da artista ispanica. La melodia cantata in castigliano e pesantemente modificata dall'autotune si presta bene all'intervento di Sfera Ebbasta. Così, mentre le classifiche restano quasi immuni alle canzoni che spopolano in tutto il resto del mondo (come 'I Don't Care' di Ed Sheeran e Justin Bieber, che sgomitano per un posto ai piani alti), la canzone più esterofila dell'estate 2019 in Italia viene da una bolognese.

PLAYA - Le immagini estive sono affastellate quasi senza bisogno della sintassi in Playa, nuovo singolo di Baby K, che per scongiurare confusioni elenca nel ritornello tutte le parole d'ordine: "la musica alla playa, l'estate, la notte, la festa", scandite come i momenti nei quali si suppone che gli ascoltatori scuotano le anche. L'immancabile ispirazione reggaeton nel consueto pezzo estivo della "femmina alfa" è qui spinto sempre più verso la pista da ballo.

MARGARITA - Come nel caso di 'Calipso' e 'Corazón Morado', il rap e il pop si alleano anche nel nuovo tentativo di segnare l'estate da parte di Elodie: un anno dopo 'Nero Bali', la cantante duetta con Marracash in 'Margarita' per descrivere un amore più urbano che vacanziero. Un ritmo in levare reggae e le rime ironiche e "instant" di Marracash alleggeriscono però il tono, così come un ritornello che potrebbe rimanere nelle orecchie più di tanti ritmi latini.

MARADONA Y PELE' - Già campione dell'estate con 'Riccione' e 'Pamplona', Tommaso Paradiso e i suoi Thegiornalisti dicono la loro nell'agone estivo con un nuovo affresco nazional-popolare. Il narratore sogna di farsi compagnia con i personaggi della cultura pop, come De Niro, Sandokan, Maradona e Pelé. Un volo della fantasia tra salsa, samba e synth-pop, i Thegiornalisti mettono sullo scaffale un altro probabile tormentone.

GLI ANTI TORMENTONI

Una delle controtendenze del pop nell’estate 2019 sembra appunto l’ostentata lontananza dai luoghi comuni, quasi una voglia di segnare una linea nella sabbia tra un’estate senza troppi pensieri ma con tanti cliché e una stagione come le altre, che non influisce più di tanto nelle scelte musicali. ‘Polynesia’ di Gazzelle è proprio un tentativo di inserirsi nella conversazione sull’estate, andando però in direzione volutamente opposta: un brano quasi gelido, che parla di depressione e telegiornale, per poi riscaldarsi ma soltanto con l’obiettivo di dichiarare “non mi va di andare al mare”, mentre passano suoni che ricordano le contaminazioni dance e rock di molti anni fa. Spazio per un’estate senza tanti ombrelloni, insomma, c’è: basta raccogliere lo stesso stimolo alla fuga, lo stesso bisogno di trovare una dimensione più a misura d’uomo. Come nel sogno anni ‘80 di ‘Domenica’ di Coez o nella ‘Vivere tutte le vite’ di Elisa e Carl Brave, dove le influenze latine (più dominicane e cubane che portoricane) restano sullo sfondo e delle parole d’ordine dell’estate non c’è ombra. Perché non sempre la via più ovvia è la migliore.