Moda

Festa a New York per i 50 anni di Ralph Lauren, un simbolo dell'American Dream

Hillary, Oprah, Spielberg tra 500 ospiti show in 170 uscite

Fashion Ralph Lauren © AP

Con uno show in tre atti nella cornice suggestiva di Central Park, Ralph Lauren ha celebrato le sue nozze d'oro con la moda: 50 anni di un marchio simbolo dell'American Dream e un omaggio a mezzo secolo di "lavoro di squadra" che ha portato l'ex ragazzo del Bronx a Hollywood e alla Casa Bianca. Un parterre di 500 vip tra cui Hillary Clinton, Steven Spielberg e Oprah Winfrey - dall'Italia Chiara Ferragni - si sono radunati attorno alla ottocentesca Bethesda Fountain, luogo iconico del parco dove nel 1979 Milos Forman girò "Hair".

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Donna Karan, Calvin Klein, Diane Von Furstenberg, Carolina Herrera e Tommy Hilfiger, gli stilisti che con Ralph Lauren hanno messo New York sulla mappa globale della moda, hanno applaudito il 78enne collega e rivale assieme ai più giovani Thom Browne, Jason Wu e Alexander Wang. In passerella 170 modelli e modelle di tutti i colori e le età tra cui alcuni bambini, uno così piccolo da essere semiaddormentato. "New York is My Home", come nella colonna sonora aperta da Paul Simon, ma poi Ralph ha messo in scena la geografia coast to coast della sua America: dai pionieri e i nativi del west alle gang di New York dell'800, dai college non più solo Wasp ma ormai pienamente integrati, al glamour di Hollywood: i sogni di un'America ideale raccontata attraverso la collezione autunno inverno (la formula è di nuovo il 'see now buy now').

Ralph Lauren tra moda e storia d'America in 10 capitoli 
"Ha definito la moda e stile americano e ci ha fatto sognare alla grande", ha detto Anne Hathaway seduta accanto a Jessica Chastain. L'omaggio, costato secondo alcune stime 3 milioni di dollari, non è stato non solo alla moda, ma soprattutto ai valori. "Casa", nel senso anche di domesticità e famiglia, "libertà" e "integrità", come ha detto Oprah nel brindisi finale: "In questi 50 anni hai raccontato le storie delle nostre vite. Quelle che abbiamo vissuto e quelle che aspiriamo a vivere".
Un omaggio al passato con lo sguardo a un futuro tutto da raccontare. In giugno lo stilista ha presentato a Wall Street il piano quinquennale di crescita che prevede la conquista di una nuova generazione di clienti, un rinnovato impegno sul digitale e in settori come il denim, l'outerwear, le calzature e gli accessori.
Era la terza volta che Ralph celebrava a Central Park: lo aveva fatto dieci anni fa al Conservatory Garden e poi nel 2004 con uno show high tech sul laghetto di Cherry Hill. Dopo aver fatto arrivare gli ospiti su trolley e averli fatti passare attraverso una installazione immersa di 17 schermi Led, stavolta lo stilista ha fatto sedere il suo pubblico - anche Robert De Niro, Pierce Brosnan, Tony Bennett, Bruce Springsteen, i rapper Chance e Kanye West - nel passaggio dove di giorno volano gli skateboard. Tutti amici con una storia da raccontare: "Negli anni Novanta, mi aiutò nel restauro di Old Glory, l'iconica bandiera a stelle e strisce dello Smithsonian. Poi mi ha assistito nella campagna elettorale a scegliere i vestiti dei grandi momenti, dai dibattiti alla Convention di Filadelfia con l'abito bianco da suffragetta", ha detto all'ANSA la Clinton, evocando le possibilità di quel mondo che non è stato. Ralph è sempre stato apolitico, oltre a Hillary ha vestito First Lady da Michelle Obama a Melania Trump, ma dalla Bethesda Fountain è arrivato un implicito segnale. "Oggi non abbiamo voluto solo parlare di moda", ha detto Oprah: "Rendiamo omaggio alla nostra idea di America".

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  • di Alessandra Baldini
  • NEW YORK
  • 09 settembre 2018
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