Danieli: Benedetti, ingegneri russi compensano carenza Italia

'Li assumiamo perché preparati e predisposti per software e AI'

Redazione ANSA TRIESTE

(ANSA) - TRIESTE, 23 SET - "Oggi stiamo compensando la mancanza di ingegneri in Italia con un'assunzione spinta di ingegneri russi, che sono particolarmente preparati e naturalmente predisposti per il software e l'intelligenza artificiale". Lo ha detto il presidente del gruppo Danieli, Gianpietro Benedetti, ospite del Terzo Seminario Italo-Russo di Trieste, dal titolo "Italia-Russia: l'arte dell'innovazione".
    Benedetti ha definito la Russia "la maggior nazione con la quale stiamo collaborando assieme agli Usa", ricordando che lì dal 1980 il gruppo ha "fornito gran parte degli impianti innovativi dal valore attuale di 1 miliardo e 600 milioni".
    "Amplieremo soprattutto la parte automazione e software - ha spiegato -. Nello stesso tempo stiamo assumendo nelle nostre aziende russe dei giovani ingegneri e tecnici, con l'obiettivo di portarli qui vista la carenza di certe specializzazioni".
    (ANSA).
   

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