Impennata piattaforme per smart working

beanTech, +10% richieste. Scarseggiano pc portatili

Redazione ANSA TRIESTE
(ANSA) - TRIESTE, 9 MAR - Non c'è solo crisi economica nel periodo di Coronavirus, e non aumenta soltanto la domanda di prodotti sanitari. Sono tante infatti le aziende che, per favorire lo smart working, necessitano, d'improvviso, di piattaforme tecnologiche in grado di consentire tele e video conferenze tra più persone. Ad esempio alla beanTech, azienda informatica friulana di alta tecnologia, è in pochi giorni cresciuta del dieci per cento la domanda di piattaforme informatiche proprio per consentire lo smart working. "E' un dato prettamente culturale e di preparazione - afferma Fabiano Benedetti, Ceo di beanTech - le aziende già evolute a livello digitale erano preparate e già conoscevano gli strumenti che oggi sono a disposizione per lo smart working. L'exploit nasce perché la stragrande maggioranza delle imprese non era ancora a conoscenza, prima della crisi del Coronavirus, delle possibilità che la tecnologia oggi offre, per lavorare ottimamente anche da casa, nei ruoli che lo consentono". Benedetti ha sottolineato anche che, nell'ultima settimana, si è registrata una penuria di computer portatili in tutta Italia: "Molti sono corsi all'acquisto dei dispositivi solo negli ultimi giorni. Anche in questo caso è una questione culturale, dovevamo e potevamo già essere pronti a questa situazione. O per lo meno, a lavorare da casa, quando questo è possibile".
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