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Euro 2008: Buffon in porta e attacco Spagna, ecco top 11

12:0215-06-2008

In dream team continente anche C. Ronaldo, stelle scuotono mercato

Euro 2008:  Buffon in porta e attacco Spagna,  ecco top 11

(dell'inviato Alessandro Castellani) (ANSA) - BADEN (AUSTRIA), 15 GIU - Buffon, Sergio Ramos, Pepe, Simunic, Pranijc, Cristiano Ronaldo, Modric, Sneijder, Robben, Torres, Villa. Allenatore, uno a scelta tra Bilic e Scolari. E' la top 11 di Euro 2008 al termine delle partite della seconda giornata, e fa effetto vedere che dalla rosa ideale e' rimasta fuori gente come Ibrahimovic, Podolski, Boulahrouz, Ricardo Carvalho, Moutinho e Marchena: anche loro stanno facendo molto bene, ma al calcio si gioca soltanto in undici, quindi qualche esclusione e' necessaria. Nel Dream Team continentale ci sono giocatori affermati ed altri che lo saranno al termine di questo torneo. Alcuni non si muoveranno dai club dove sono in questo momento, altri potrebbero provocare terremoti di mercato. L'importante, comunque, e' esserci.

Buffon merita di essere scelto come miglior portiere perche' la sua parata sul rigore di Mutu tiene ancora in corsa l'Italia, e poi per la continuita' di rendimento che lo fa preferire al croato Pletikosa, un altro che sta dando spettacolo.

Nella Spagna arrivata al 18/mo risultato utile consecutivo giganteggia la figura di Sergio Ramos, che ieri si e' fatto 'bruciare' da Ibrahimovic in occasione del gol svedese ma rimane il miglior difensore del mondo. Nei giorni scorsi ha 'aperto' al Manchester United: ha capito che potrebbe essere inserito come contropartita, assieme al brasiliano Robinho, nell' 'affare del secolo' per Cristiano Ronaldo al Real Madrid.

La coppia centrale ideale e' formata dal brasiliano naturalizzato portoghese Pepe, che si fa preferire al compagno Ricardo Carvalho, e dal croato Simunic, autentico gigante (non solo in senso fisico) della difesa in cui riesce a fare reparto da solo. Due anni fa era svincolato, ma i club italiani, a parte un timido tentativo della Fiorentina, l'hanno snobbato.

A sinistra c'e' un altro croato, la vera rivelazione di questi campionati, Pranjic, padrone della fascia sinistra. Non si capisce come sia possibile che giochi ancora in una squadra di secondo piano come l'olandese Heerenveen, ma nei Paesi Bassi sanno fare bene i loro affari: infatti questo cursore capace di effettuare cross precisi al millimetro ha un contratto fino al 2012. Il centrocampo in questo 4-4-2 di un Top 11 un po' sbilanciato in avanti, vede Cristiano Ronaldo sulla fascia destra, ma qui si parla di un marziano capace di tutto e che, se continua cosi', oltre a conquistare il Pallone d'Oro, puo' davvero far vincere l'Europeo al Portogallo e diventare il Michael Jordan del calcio. In mezzo la rivelazione Luka Modric, il mingherlino nuova stella della Croazia, reduce dagli orrori della guerra (miliziani serbi gli uccisero il nonno). Ha una tempistica di gioco perfetta, apre la manovra con sventagliate millimetriche e, come ha dimostrato contro la Germania, e' un gran recuperatore di palloni: per averlo il Tottenham ha pagato 21 milioni di euro alla Dinamo Zagabria (il Palermo ne aveva offerti 8), ma sono stati soldi spesi bene. Accanto al n. 14 della Croazia c'e' Sneijder, l'uomo che il Real ha acquistato quando si e' reso conto che non poteva prendere Kaka'. Le sue giocate, ed i gol spettacolari segnati ad Italia e Francia, testimoniano le sue qualita'. Sulla fascia sinistra Robben si fa preferire a Podolski (inventato in questo ruolo dal ct tedesco Loew) per la bellezza del gol segnato alla Francia, autentico pezzo d'autore di uno che in patria, per qualita' tecniche, viene ritenuto inferiore, nella storia del calcio arancione, solo a Cruijff e Van Basten. E' molto fragile fisicamente, ma quando e' in giornata e' capace di tutto.

In attacco, nonostante le prodezze di Ibrahimovic, e' giusto scegliere la coppia d'oro della Spagna, con il capocannoniere Villa, dallo scatto bruciante e dalla rapidita' d'esecuzione micidiale, e il 'bambino d'oro' Fernando Torres. Dopo l'Europeo saranno tra i re del mercato: per l'ex garzone, figlio di un minatore, il Barcellona e' pronto a dare al Valencia 25 milioni di euro, mentre Torres e' l'ultima passione di Abramovich che ha offerto al Liverpool 60 milioni di euro. Il magnate russo e' sicuro che con il biondino al centro dell'attacco del Chelsea stavolta la Champions non gli sfuggira'.(ANSA)

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