Società & Diritti

Basta 'manel', non più convegni e tv con soli uomini, firmato memorandum per parità di genere

Presentato da Radio Uno. Bonetti, serve un cambiamento culturale

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  • di Michele Cassano
  • ROMA
  • 23 novembre 2021
  • 17:28

 L'Italia è indietro sulla parità di genere rispetto agli altri grandi paesi europei. Secondo un'indagine dell'Istituto Demopolis, per l'81% dei cittadini italiani è un tema importante, ma solo il 25% ritiene che sia stata raggiunta la parità di genere nel nostro Paese. Da qui l'idea di dire basta ai Basta con i "manel": convegni, commissioni, comitati, dibattiti, trasmissioni tv dove solo uomini sono invitati a parlare, dove solo un genere è rappresentato.
    "I dibattiti pubblici di soli uomini sono più poveri, portano un'idea in meno", ha sottolineato la ministra del Sud, Mara Carfagna, nel corso di dibattito, organizzato in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, nel quale Rai Radio1, con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha presentato il Memorandum d'Intesa "No Women No Panel - Senza Donne Non Se Ne Parla" per una rappresentazione paritaria ed equilibrata nelle attività di comunicazione.
    Molte le istituzioni coinvolte, che hanno aderito contribuendo anche alla stesura del documento, che ha richiesto un anno di lavoro. Fra queste il Capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha inviato per l'occasione una medaglia di grande formato della Presidenza della Repubblica. "Andiamo avanti - ha affermato la direttrice di Radio Uno e Gr Simona Sala - perché questa idea di apertura venga applicata sempre più, in modo tale che ogni volta che si organizza un evento, un convengo, una task force si tenga conto della rappresentanza di genere".
    L'evento è servito anche a ricordare le misure che il governo ha messo in campo per accelerare il contrasto alla violenza contro le donne. Tra queste anche la scorta per le vittime di violenza che hanno denunciato e la possibilità di avvalersi di risorse europee per rafforzare strumenti tecnologici innovativi per la protezione delle donne, a integrazione di quelli già esistenti, come il braccialetto elettronico. Interventi elencati dalla ministra del Sud Mara Carfagna, insieme ad "una premialità per quei comuni che doneranno i luoghi confiscati alla mafia per destinarli a centri per la protezione delle donne", sulla base di un bando pubblico che stanzia 250 milioni di euro.
    Le due ministre sono intervenute al convegno nel quale Rai Radio1, con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha presentato il Memorandum d'Intesa "No Women No Panel - Senza Donne Non Se Ne Parla" per una rappresentazione paritaria ed equilibrata nelle attività di comunicazione.

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