Moda

La moda di Capodanno, eleganti anche a casa per pensare positivo

Ispirazioni in stile anche senza party

 © ANSA
  • di Patrizia Vacalebri
  • ROMA
  • 31 dicembre 2020
  • 13:38

Tubini rossi, jumpsuit, abiti lunghi, pizzi e volants, effetti shining di paillettes e cristalli, la scelta è ampia, ma dipende dallo stato d'animo con cui si affronterà la notte di San Silvestro. Gli abiti di Capodanno 2020 sono per la gran parte ragionevolmente corti, vista la situazione, i modelli sono per lo più classici e variano dal tubino nero all'abitino rosso, in velluto liscio e stampato, in maglia, in chiffon e perfino in ecopelle.
Ma la scelta del colore sarà determinante per predisporre alla positività il nostro stato d'animo non ci sono dubbi: è vero che le vetrine sono piene di nero, ma ci sono anche rosso, argento, oro e bianco per scintillare di ottimismo. Ricordando che il rosso è d'obbligo come colore portafortuna se almeno tinge la lingerie. Anche la scelta del modello si deve adattare all'obiettivo: se si è deciso di stupire la famiglia e fare qualche selfie da mettere su Instagram in outfit da diva, opteremo per il little black dress in velluto o in raso, oppure per la camicia candida con maniche rinascimentali, quindi enormi, con inserti di tulle e pizzo, da portare su leggins a vita alta di velluto liscio, oppure con la gonna a matita, stretta, lunga e fasciante, come l'abito sinuoso in maglia rosa make up (Elisabetta Franchi). Da Ermanno Scervino la sera è in bianco, celeste e grigio in uno stile che scaturisce da contrasti tra maschile e femminile: pizzi delicati abbinati ai boots robusti, oppure tailoring mascolino che scolpisce una silhouette a clessidra: blazer allungati, top, gonne corte e leggings, piume e pizzi delicati. Frange e ricami percorrono i pullover e l'outerwear di maglia. Pizzi, bouclè, tweed, chiffon, velluti si amalgamano creando contrappunti di texture. Nella nostra carrellata di proposte per fine anno non possono mancare gli abiti monospalla e i modelli con bustier, quelli a vestaglia e le gonne plissettate che sono sempre molto chic (Luisa Spagnoli). L'alternativa è l'abito romantico con maniche corte fatte con rouches, bustino arricciato ma in ecopelle (Zara). Oppure quello super chic in chiffon plissettato con gonna asimmetrica di Claudie Pierlot. Se poi siamo in vena di teatralità ecco gli abiti a sirena obbligatoriamente impaillettati, oppure quelli neri corti davanti e lunghi dietro, con maniche lunghe e ampie, che ricordano molto anni Olivia Newton John in Grease. Ma con questi look attente a non esagerare con lenticchie e cotechino perché la vostra linea di profilo con questi abiti ne risentirebbe in maniera disastrosa. Le paillettes vanno sempre bene perché ci riportano alle atmosfere della disco dance Anni Ottanta e creano un look perfetto da rivivere l'ultimo dell'anno, ballando sulle note di Donna Summer o dei Duran Duran. Infine, esorcizziamo la fine di quest'anno horribilis con un miniabito nero in velluto stampato (Zara) e stivali cuissard, muovendoci come pantere tra noci, semi e chicchi d'uva, il 2021 sta per arrivare per condurci verso una ritrovata normalità, anche se le regole che ne definiranno i contorni, possiamo intuire, saranno ancora molto limitative
   

  • di Patrizia Vacalebri
  • ROMA
  • 31 dicembre 2020
  • 13:38

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