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Dall'avocado al kefir, gli alimenti antiossidanti per rafforzare il sistema immunitario

La buona nutrizione ci aiuta a resistere alle infezioni, la più importante difesa contro i virus

Yogurt, kiwi, semi oleosi: il pieno di antiossidanti foto iStock. © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 16 marzo 2021
  • 20:57

Nel contesto attuale molti di noi, per non dire tutti, siamo soggetti a stress, sedentarietà, eccessiva esposizione digitale. Una 'cura' è la buona nutrizione che aiuta a rafforzare il sistema immunitario. In che misura lo spiega la dietista Laura Bettarini. "Avere un sistema immunitario efficiente è fondamentale per difenderci dalle malattie e dalle infezioni. Questo vale sempre, ma ancora di più in un periodo di emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo. La più importante difesa che abbiamo contro i virus è il nostro sistema immunitario. È noto a tutti che la nutrizione svolge un ruolo essenziale nel suo sviluppo e mantenimento. Le carenze nutrizionali possono infatti compromettere la risposta immunitaria e rendere la persona maggiormente esposta alle infezioni. Un buono stato nutrizionale può dunque prevenire la comparsa di malattie (non solo infettive) e l’immunodepressione".
Quali sono i principi di un’alimentazione sana ed equilibrata in grado di rafforzare il sistema immunitario?
"La resistenza alle infezioni può essere migliorata fornendo all’organismo antiossidanti. Gli antiossidanti sono molecole che aiutano a difendersi dall’attacco di agenti nocivi e dallo stato di stress ossidativo. Essi, infatti - prosegue la dottoressa dietista di Bagni di Pisa, (resort nella campagna pisana, Italian Hospitality Collection) - sono in grado di prevenire o riparare i danni prodotti dai radicali liberi. Gli antiossidanti più potenti sono:
- il Glutatione: prodotto dal nostro organismo, si trova anche in alcuni vegetali tra cui l’asparago, l’avocado, gli spinaci, le pesche e le mele.
- la Vitamina C: le principali fonti sono kiwi, agrumi, uva, peperoni, peperoncino, ribes nero, crucifere (cavolo, cime di rapa, verza, broccoli), prezzemolo, rucola, timo fresco, coriandolo ed erba cipollina
- la Vitamina E: ne sono ricchi i semi oleosi (noci, nocciole, mandorle, semi di zucca, di girasole ecc.), avocado, arachidi, cereali integrali, curry, origano, kiwi
- la Vitamina D: gli alimenti di origine animale più ricchi sono l’olio di fegato di merluzzo, i pesci grassi (sgombro, sardina, tonno e salmone), gamberi, tuorlo d’uovo, formaggi e burro. I funghi rappresentano l’unica fonte vegetale
- il B-Carotene: si trova maggiormente nell’olio di fegato di merluzzo, fegato, peperoncino, carote, albicocche secche, zucca, prezzemolo, pomodori maturi, broccolo e cavolo verde
Per mantenere in equilibrio (eubiosi) l’intestino è necessario assumere regolarmente anche alimenti cosiddetti probiotici (microorganismi, soprattutto batteri, viventi e attivi). Lo yogurt e il kefir (che si possono anche preparare in casa evitando così zuccheri e conservanti impiegati dall’industria alimentare), i crauti, la soia fermentata. Per vivere e proliferare, i probiotici hanno bisogno di un corretto nutrimento, ovvero di prebiotici, ossia fibre alimentari non digeribili (FOS), che si trovano in alcuni alimenti in particolare: porro, aglio, cipolla, fagioli, banane, farina di frumento integrale.

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