Beauty & Fitness

Beauty routine post vacanze, i segreti delle visagiste per la pelle del viso

Nuovi elisir, detersione, scrub e nutrimento per evitare secchezza e salvare la tintarella

Curare la pelle nel post vacanze. Una donna deterge il viso foto iStock. © Ansa
  • di Agnese Ferrara
  • 23 settembre 2021
  • 22:40

Olio al posto del latte detergente, scrub prolunga tintarella, sieri e maschere nutrienti mattina e sera. Non sgarrare questa routine se si desidera recuperare una pelle luminosa, colorita e con meno rughe e segni post-estate. Sole, temperature elevate, acqua salata del mare, raggi a picco in montagna incidono sul benessere della pelle di tutti, e a tutte le età, lasciando segni evidenti. La pelle accusa il colpo, mostrando affaticamento e stress. Rimediare si può? Mentre il mondo della ricerca in ambito cosmetologico scova nuovi elisir dalla natura le visagiste cambiano le tecniche di trattamento a misura di stagione. Perché la beauty routine post vacanze deve essere più intensa e approfondita.
“Tornate dalle vacanze? Avete voglia di prolungare l'abbronzatura il più possibile, magari vederla più luminosa e compatta, evitare macchie e pelle screpolata?, - spiega ad ANSA LIFESTYLE Annaluisa Corvaglia, estetista e terapista - La pelle nel post vacanza si presenterà secca, disidratata, più spessa e la forte disidratazione potrebbe scatenare anche il fenomeno della pelle grassa e di produzione eccessiva di sebo, come reazione rebound”.
Detersione post-vacanze:
Precisa Corvaglia: “per prolungare l'abbronzatura e conservare una pelle sana e luminosa bastano poche accortezze ma fondamentali a settembre. Si comincia con la detersione, che dopo l’estate va eseguita con detergenti sotto forma di oli ristrutturanti, ricchi di omega 3 e acidi grassi per ristabilire la giusta percentuale del film idrolipidico protettivo naturale, danneggiato dal sole”.
Trattamenti salva tintarella e colorito:
Per prolungare il bel colorito della pelle in estate il segreto è invece l’esfoliazione. “Generalmente la tecnica serve a rinnovare il turnover cellulare che avviene normalmente ogni 28 giorni, - afferma l’esperta. “A settembre però escomiare è utile per prolungare l'abbronzatura rendendo la pelle più luminosa e dal colorito uniforme”. Eliminare lo strato superficiale della pelle corrisponde a cancellare anche quelle irregolarità cromatiche che lo stress estivo ha disegnato sulla cute e “con l’esfoliazione, da effettuare con regolarità una volta alla settimana, l’abbronzatura verrà rinnovata di nuova luce”. Corvaglia raccomanda di scegliere prodotti esfolianti per il viso, con grana sottile e non grossa “perché potrebbero risultare troppo aggressivi su una pelle che ha bisogno di essere anche ristrutturata”. I gommage settimanali vanno applicati sul viso, collo e scollatura e se la pelle tende all'acne, meglio le formule con alpha e beta idrossiacidi, efficaci per minimizzare impurità, punti neri e pedicelli. Se invece la pelle è matura sono necessari scrub soft con sostante antiossidanti e piccoli granuli ricavati da materie prime meno dure come riso o avena. Gli scrub si applicano inumidendoli nel palmo della mano aiutandosi anche con una spazzolina morbida necessaria anche per spalmarli sul viso con delicatezza e cura. Se lo scrub si fa sul corpo si possono usare le spazzole e le spugne più ruvide.
Nutrire la pelle stressata e arida:
“L'idratazione va fatta mattina e sera, - raccomanda Corvaglia. “La sera è raccomandabile aggiungere anche un siero a base di acido ialuronico, perché aiuterà a rendere la pelle più luminosa, compatta e soda. Un altro consiglio molto utile è, dopo il trattamento esfoliante serale, applicare una maschera nutriente a base di sostanze naturali mescolate anche insieme come aloe vera o olio di jojoba, yogurt bianco e miele o anche l' olio di argan”.
Nuovi elisir dopo l’estate:
Sul fronte ingredienti ad hoc per la nuova stagione alle porte, il trend si indirizza verso rimedi naturali usati anche puri sulla pelle, organici e rispettosi dell’ambiente, perfino ricavati dai sistemi di riciclo industriale. Come i recenti principi attivi esfolianti ottenuti dai fondi di caffè riciclati. La bibbia dei formulatori del campo cosmetico, Cosmetic & Toiletries, segnala il fenomeno e cita il progetto Kawa per la raccolta, lavorazione e messa a punto di caffè esfoliante adatto all’uso dermatologico. Raccolto dalle aziende del Regno Unito, il sistema ha il brevetto ‘Bio-Bean’. Un nuovo studio, pubblicato sul Cosmetics Journal, segnala invece l’impiego dell’olio di sandalo indiano (Santalum album) come eccezionale antiossidante. Nella ricerca si scopre che, con l'esposizione a forti fattori di stress ambientale (in estate ce ne sono moltissimi), l'olio di sandalo indiano induce una riduzione delle specie reattive dell'ossigeno (che ossidano la pelle) del 30-40% in più rispetto alle vitamine come la E. Inoltre, - si legge nello studio, - l'olio è in grado di ridurre significativamente i danni al collagene della pelle sottoposta a livelli elevati di stress, come la luce blu del sole e blu da dispositivi digitali e l'inquinamento da fumo di sigaretta”. Efficaci anche le miscele di oli vegetali organici puri, a scelta in erboristeria, da spalmare con generosità sulle zone della pelle più aride. Anche sul fronte dell’esfoliazione, in creme, schiume, spume e maschere, le novità non mancano. Sfrutta estratti botanici e principi attivi ricavati dalle piante, acqua e roccia delle Dolomiti bellunesi, il brand fitocosmetico Dolomia con nuove maschere e scrub , per viso e per corpo, a base di foglie di Rosa alpina, erbe alpine, olio di Rosa canina, cristalli di Dolomite e microgranuli di noci. Per le cure post vacanze la company tra l'altro ha messo a punto anche un olio da notte per il viso multisensoriale a base di oli essenziali ed estratti vegetali. 
Fra i gommage più usati in autunno anche il Gommage exfoliant Peau Neuve di Sisley, con polvere di bambù e mimosa, Rose Sugar Scrub di Lancome e lo scrub in vasetto Filorga Scrub & Detox. Da Sephora, adesso, gli scaffali dedicati al rinnovamento cellulare sono moltissimi: si va dalle maschere monouso come quella ‘doposole’ rinfrescante, in tessuto, di Garnier Ambre Solaire, alle idratanti e lenitive in formati numerosi (fra le nuove le sagomate/stickers per piccole zone e quelle in stick). Poi ci sono gli scrub in tubetto, tradizionali, come Sephora Collection, Nettoyant Lissant con acidi salicilico e alfa idrossi-acidi per la pelle con imperfezioni o mista. Indicato per rinnovare il colorito e la tintarella anche lo scrub esfoliante in barattolo de L’Oreal Paris oppure quello messo a punto da Kiehl’s, Pineapple papaya facial scrub.

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