Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Migranti, al via la rimozione dei barconi da Lampedusa

In previsione dell'arrivo di turisti per Pasqua

16 marzo, 12:04

(ANSAmed) - LAMPEDUSA, 16 MAR - E' iniziata la rimozione dei barconi, usati dai migranti per le traversate verso la Sicilia, che sono abbandonati su spiagge e costa di Lampedusa. Le "carrette", e tutto il loro contenuto, vengono prelevato da una ditta per conto delle Dogane, caricate su un camion e portate, con il traghetto di linea, sulla terraferma.

A chiedere un intervento urgente, anche di protezione civile, per recuperare tutte le imbarcazioni sparse sulla costa di Lampedusa era stato, domenica, in occasione della visita del presidente della Regione, Renato Schifani, e del capo dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione, il prefetto Valerio Valenti, il sindaco delle Pelagie Filippo Mannino. "Ci sono già arrivi di turisti calendarizzati per Pasqua e le spiagge sono ricolme di natanti, non possiamo farci trovare in queste condizioni" - aveva lanciato l'allarme Mannino - .

La gestione delle centinaia di imbarcazioni, piccole e grandi, è diventata ancora più complicata dell'ordinario da quando, a metà dicembre scorso, l'area di 1.500 metri quadrati, adibita allo stoccaggio dei natanti, è stata sequestrata dalla Guardia di finanza che ha eseguito un provvedimento del gip di Agrigento Francesco Provenzano su richiesta del procuratore capo reggente Salvatore Vella. La società cooperativa, che si occupava del "cimitero dei barconi", sarebbe risultata essere sprovvista di autorizzazioni ambientali. Quattro le persone che sono state iscritte nel registro degli indagati. L'inchiesta della Procura di Agrigento verte sui reati di "raccolta e smaltimento di rifiuti in assenza delle prescritte autorizzazioni" e di "illecita miscelazione di rifiuti".

(ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati