Veneto

Uccise la moglie a colpi di pistola, condannato all'ergastolo

Aveva sparato alla donna presso la ditta dove lavorava

Redazione Ansa

La Corte D'Assise di Vicenza ha condannato all'ergastolo, e al risarcimento di oltre 300 mila euro, Pierangelo Pellizzari, 62 anni, imputato di aver ucciso a colpi di pistola la moglie, Rita Amenze, di 31 anni.
    L'operaio si era presentato il 10 settembre 2021 all'esterno della ditta di Noventa Vicentina (Vicenza), pochi minuti prima dell'inizio del turno di lavoro della donna, e dopo essersi avvicinato con la scusa di farle firmare dei documenti ha sparato a distanza ravvicinata diversi colpi di pistola a bruciapelo, uccidendola.
    Il delitto fu consumato sotto lo sguardo dei colleghi di lavoro della 31enne, che erano nel piazzale della ditta.
    Pellizzari dopo aver lasciato la moglie a terra era fuggito, ed è stato rintracciato dai carabinieri dopo una fuga durata più 24 ore.
    L'operaio era presente in aula al momento della sentenza, e dovrà risarcire i tre figli minorenni di Rita, che vivono in Nigeria col padre, con 100 mila euro di provvisionale ciascuno a cui si aggiungono 10 mila alla sorella della vittima. (ANSA).
   

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