Veneto

"Archinto" di Baselitz a Venezia,dipinti fluidi come l'acqua

Al Museo Palazzo Grimani, riallestita Sala Doge

Redazione Ansa

Ritratti a testa in giù fluidi, immagini rovesciate, chiara cifra del dipingere di Georg Baselitz, che sembrano riflesse nell'acqua dei canali di Venezia. Dodici grandi opere - "Finora non ho dipinto mai dei quadri così colorati come quelli di Grimani, ebbene?" dice l'artista tedesco in catalogo - che hanno preso posto lungo le pareti del portico del Museo di Palazzo Grimani, a Santa Maria Formosa, dove un tempo c'erano altrettante tele raffiguranti alcuni membri dell'antica nobile famiglia veneziana, andate vendute nell'Ottocento.
    Lavori, realizzati espressamente per il Palazzo, che fanno parte della mostra di Baselitz - con altri dipinti ed alcune sculture - intitolata "Archinto", a richiamo di un dipinto di Tiziano dell'arcivescovo Filippo Archinto. Le dodici opere rimarranno in comodato a lungo termine al museo per concessione dell'artista.
    L'esposizione, dal 19 maggio al 27 novembre 2022, a cura di Mario Codognato, prodotta da Gagosian in collaborazione con Venice Heritage, coincide con il riallestimento della Sala del Doge del museo, frutto della collaborazione tra la Direzione regionale Musei Veneto e la fondazione Venice Heritage, con il ricollocamento della statutaria greca e romana parte della collezione Grimani.
    Attraverso uno studio delle fonti storiche - tra cui l'inventario dei beni di Giovanni Grimani, descrizioni storiche dell'epoca e fotografie di fine '800 nella biblioteca della National Gallery di Washington - i curatori Daniele Ferrara, direttore della Direzione regionale Musei Veneto e Toto Bergamo Rossi, direttore di Venetian Heritage, hanno potuto ricollocare all'interno della sala venti sculture, tra cui il gruppo Dioniso appoggiato a un satiro di epoca romana imperiale nella nicchia della parete frontale. Altre undici sculture sono state invece collocate nelle sale attigue: sei nel vestibolo della cappella, una nel Camerino di Callisto e quattro nella Sala di Psiche.
    Quest'ultimo spazio ha riservato anche la scoperta di un pannello del caminetto con l'immagine di una gigantesca salamandra. (ANSA).
   

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