Valle d'Aosta

Speed opening, Pcp "scarsa attendibilità sul ritorno mediatico"

Grosjacques, raggiunti 3 miliardi e 900 milioni di utenti

Redazione Ansa

"Ha una scarsa attendibilità lo studio sui riscontri sui media dello Speed Opening, che non sono stati suddivisi tra positivi e negativi. Le vicende giudiziarie legate alla realizzazione della pista sul ghiacciaio hanno sicuramente destato l'attenzione di molti media così come, altrettanto sicuramente, non hanno giovato all'immagine e alla reputazione delle due zone interessate le dichiarazioni di molti atleti: poco conta quante volte si sia parlato di Cervinia e di Zermatt, sarebbe stato importante capire il motivo per cui sono salite alla ribalta". Lo sostiene Erika Guichardaz (Progetto civico progressista) che ha presentato in aula un'interpellanza sullo Speed Opening Zermatt/Cervinia.
    Pcp ha anche espresso "stupore" per il fatto che la risposta sulle spese ammesse a rimborso dall'assicurazione da parte del Comitato organizzatore non sia ancora pervenuta, tenuto conto che il bilancio della manifestazione dovrà essere presentato entro il 30 aprile.
    "La definizione delle spese ammesse a rimborso - ha detto l'assessore regionale allo sport e turismo, Giulio Grosjacques - è particolarmente delicata, prevede un'attenta analisi, che è tutt'ora in corso e sarà conclusa quanto prima, per consentire la presentazione del bilancio conclusivo certificato del Comitato organizzatore e sarà poi trasmessa alla Regione. Il numero dei riscontri media ottenuti rispetto alla Coppa del Mondo di sci è stato oggetto di un'analisi realizzata dal Consorzio turistico di Zermatt che attesta a 3 miliardi e 900 milioni gli utenti raggiunti, intesi come numero totale di persone che sono state raggiunte grazie a un contenuto foto, video, testo, pubblicati sulle principali piattaforme media, con un valore equivalente di 104 milioni e 400mila franchi svizzeri". 
   

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