Valle d'Aosta

Giorno Memoria: Pcp, studiare fatti per fare argine a disumanità

'Storia non si ripete nello stesso modo ma razzismo è attuale'

Redazione Ansa

(ANSA) - AOSTA, 27 GEN - La legge del 2000 che in Italia ha istituito il Giorno della Memoria si è resa necessaria per "riparare il lungo silenzio degli anni precedenti, quando i testi scolastici dedicavano poche righe alle leggi razziste delle dittature fascista e nazista - dicono le consigliere di Progetto civico progressista, Erika Guichardaz e Chiara Minelli -. Parlare e studiare quelle leggi, pilastro giuridico dello sterminio di massa, è necessario oggi più che mai, perché se è vero che la storia non si ripete mai nello stesso modo è altrettanto vero che fenomeni come razzismo e xenofobia, odio e paura degli stranieri o di intere categorie di persone, sono sempre all'ordine del giorno. Ed è sempre attuale anche il sistema di promulgare leggi e prendere provvedimenti il cui risultato è lo sterminio degli indesiderati".
    "Importante dunque - aggiungono le consigliere di Pcp -, aldilà della celebrazione che rischia negli anni di diventare rituale, partire dal racconto e dallo studio di quei fatti per capire - come raccomandava sempre Ida Desandré - se e dove si sono ripetuti, se si stanno ripetendo o se c'è il rischio che si ripetano. Senza banalizzare o fare paragoni forzosi e insensati, senza dimenticare che la persecuzione antiebraica di cui la Shoah è l'episodio più spaventoso, ha caratteristiche uniche, ma anche senza illudersi che basti una giornata dedicata per fare argine alla disumanità". (ANSA).
   

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