Valle d'Aosta

Scuola: apertura aule studio, approvata risoluzione

Dopo petizione promossa da Coordinamento giovanile valdostano

Redazione Ansa

"Apriamo delle aule studio in Valle d'Aosta": è il senso di una risoluzione approvata all'unanimità dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta a margine della presa d'atto della petizione popolare promossa dal Coordinamento giovanile valdostano.
    Il testo invita l'Assessore regionale all'istruzione e l'Assessore regionale ai beni culturali a coordinarsi con il Comune di Aosta "al fine di dare corso all'occupazione degli spazi esistenti presso la Biblioteca regionale e l'Università della Valle d'Aosta e alla predisposizione dei nuovi spazi da destinare ad aule studio nella Cittadella dei giovani".
    La petizione popolare era stata sottoscritta on-line da 15.190 cittadini. "In queste settimane - ha detto Erika Guichardaz (Pcp) - vari soggetti hanno indicato la disponibilità di locali confacenti o hanno prospettato soluzioni per nuove possibilità.
    I nostri lavori si sono conclusi con un invito per dare risposte alle richieste degli studenti valdostani". Andrea Manfrin (Lega Vda) ha ricordato che "dalle audizioni in Commissione è emerso che gli spazi ci sono, ma sono da occupare: è per questo che abbiamo voluto invitare gli Assessori regionali competenti a coordinarsi con l'Assessore della Città di Aosta".
    Mauro Baccega (Pour l'Autonomie) ha parlato di "confronto utile con il Comitato promotore della petizione perché ha portato alla nostra attenzione le reali necessità degli studenti valdostani, rappresentate anche attraverso un sondaggio: è importante sviluppare sinergie positive, stimolare la crescita degli studenti universitari anche nella prospettiva della creazione del nuovo polo universitario".
    Secondo l'assessore all'istruzione, Luciano Caveri (Vda Unie), "quest'iniziativa, proposta dai giovani, è positiva: ci ha dato la possibilità di capire meglio la situazione". Infine l'Assessore ai beni culturali, Jean-Pierre Guichardaz (Pcp), ha osservato che per l'aula nella Biblioteca Salvadori "occorrevano alcuni lavori di tipo strutturale e manutentivo, anche per il cambio di destinazione d'uso, che proprio in questi giorni sono in fase di ultimazione, la fruizione sarà per ora limitata dalle restrizioni legate al distanziamento e stiamo definendo gli aspetti organizzativi legati alla logistica e al personale, in quanto intendiamo presidiare l'aula per tutto il tempo dell'apertura". 

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