Valle d'Aosta

Adava e Cna, la Valle d'Aosta come 'wedding destination'

"Allo studio un progetto per promuovere all'estero la regione"

Redazione Ansa

(ANSA) - AOSTA, 02 APR - "Stiamo lavorando per portare quest'evento in Valle d'Aosta nel 2025 perché crediamo sia importante promuovere la nostra regione anche come wedding destination: location come Skyway Monte Bianco, le chiese e i castelli, i punti panoramici immersi nella natura e tra le montagne, gli hotel e i ristoranti di alto livello sono il contesto ideale per organizzare matrimoni da favola". Così la presidente dei giovani albergatori dell'Adava, Giorgia Vigna Lasina, e il presidente di Cna Turismo, Salvatore Addario, dopo aver partecipato a Roma all'International Wedding Summit, che si è svolto dal 21 al 25 marzo scorsi. L'evento è promosso dalla Fondazione Green Weddings Ets, nata con l'obiettivo di valorizzare il Made in Italy favorendo la celebrazione di matrimoni in Italia.
    "L'obiettivo - aggiungono Giorgia Vigna Lasina e Salvatore Addario - di questo progetto, che ha l'intenzione di coinvolgere gli assessorati regionali competenti, la Chambre valdôtaine e tutti gli operatori del settore, è di far conoscere all'estero il territorio valdostano, i prodotti enogastronomici, le aziende agricole e le attività produttive. Oltre a essere interessante per gli operatori, il mercato dei matrimoni può diventare un veicolo di promozione della nostra regione nel mondo".
    Secondo gli organizzatori dell'International Wedding Summit, il 20 per cento dei futuri sposi - si legge in una nota di Cna e Adava - sogna di celebrare il proprio matrimonio all'estero, e l'Italia sembra essere una delle destinazioni più ambite: le presenze turistiche collegate al wedding sono più di due milioni, con un fatturato di oltre 599 milioni di euro, e gli arrivi da Stati Uniti d'America, Regno Unito, Australia, Emirati Arabi, Canada, India sono 619 mila, con un trend in aumento del 15 per cento nel 2024. (ANSA).
   

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