Valle d'Aosta

Covid: calano terapie intensive, in Vda numeri da zona gialla

Chiesta franchigia di alcuni posti letto rispetto alle soglie

Agenas, occupazione intensive cresce in 5 regioni

Redazione Ansa

Scendono a sei i ricoverati per Covid-19 in terapia intensiva all'ospedale Parini di Aosta e la Valle d'Aosta in poche ore passa nuovamente dal timore della zona rossa a numeri da zona gialla. Lo ha detto all'ANSA il presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, spiegando che "i numeri fluttuano giorno per giorno". Per allontanare il pericolo della 'zona rossa' la regione alpina chiede pertanto al Governo di applicare una 'franchigia' di alcuni posti letto (cinque) rispetto alle soglie previste per la terapia intensiva.

Secondo il presidente Lavevaz emerge "la necessità di inserire dei correttivi, delle franchigie, che impediscano alle piccole regioni, alle piccole realtà come le nostre, che un singolo caso - per noi ad esempio in terapia intensiva un singolo ricovero conta per il 3% - faccia passare di fascia la regione, questo è assolutamente necessario". In questo senso "oggi ad esempio abbiamo di nuovo dei dati della terapia intensiva che ci collocherebbero tranquillamente in zona gialla. Questo vuol dire che noi con tre o quattro casi di terapia intensiva potremmo essere collocati in zona rossa. Per una regione turistica come la nostra, che ha vissuto un passaggio molto complesso nella passata stagione invernale, sarebbe assolutamente disastroso, quindi dobbiamo cercare di evitarlo in tutti i modi. Quindi dobbiamo cercare in qualche modo di correggere queste storture sui numeri".

Leggi l'articolo completo su ANSA.it