Valle d'Aosta

Rifiuti: discarica Brissogne rischia esaurimento entro 2035

Lo dichiara Enval. Nuovo impianto punta ad allungarne la vita

Redazione Ansa

La discarica di Brissogne, con l'attuale media di conferimento, si esaurirà entro il 2035. Lo ha detto il direttore tecnico della EnVal, Matteo Millevoglie, in occasione dell'inaugurazione del nuovo centro di trattamento dei rifiuti. "L'obiettivo che intendiamo raggiungere con il nuovo impianto - ha detto Millevoglie - è quello di rallentare i volumi di conferimento in discarica, allungandone così la 'vita' per il maggior tempo possibile, aumentando la qualità finale del rifiuto multi-materiale da destinare ai centri di raccolta dedicati, il tutto in un'ottica rispondente ai principi dell'economia circolare".
    L'intervento che ha portato alla realizzazione del nuovo centro sono stati diversi: oltre alle le opere civili connesse al capannone che ospita i nuovi macchinari che miglioreranno il trattamento dei rifiuti provenienti dal territorio valdostano, è stato realizzato un impianto per la trito-vagliatura dei rifiuti indifferenziati seguito da un trattamento per la stabilizzazione della frazione organica residuale, un nuovo sistema di selezione del multi-materiale a prevalente base plastica e una riconversione funzionale dell'edificio in cui storicamente avveniva l'attività di compattazione.
    Il centro inaugurato sarà operativo a regime dal primo gennaio 2022 e comprende anche un sistema di filtraggio che consentirà la raccolta e l'abbattimento dei cattivi odori provenienti dai rifiuti.

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