Valle d'Aosta

Traforo Gsb, possibile riapertura 24/12

Secondo presidenti Sitrasb e Sisex anticipo è ipotizzabile

Redazione Ansa

La riapertura del Traforo del Gran San Bernardo potrebbe avvenire già il prossimo 24 dicembre. E' quanto emerso da una riunione tra i presidenti delle società Sitrasb spa e Sisex sa per fare il punto della situazione sull'avanzamento lavori. "Ad oggi - si legge in una nota - una riapertura anticipata pare ipotizzabile". Uomini e mezzi impegnati nel cantiere "permettono di garantire il rispetto della pianificazione dei lavori" ma "la riapertura è subordinata ai risultati di una serie di test agli impianti, a varie procedure amministrative e allo svolgimento di un'esercitazione di sicurezza interna che saranno effettuate nei prossimi giorni". Il 19 dicembre è prevista una nuova riunione dalla quale sarà comunicata la data di riapertura del Traforo, chiuso dal 21 settembre scorso per un cedimento della volta.

Ipotesi transiti gratuiti da 24 dicembre a CapodannoDal 24 dicembre al primo di gennaio 2018 il transito nel traforo del Gran San Bernardo potrebbe essere gratuito. E' la proposta - secondo quanto appreso dall'ANSA - messa sul tavolo dalle due società concessionarie della struttura, la Sitrasb e la Sisex, se l'ipotesi di apertura anticipata dovesse confermarsi. Una decisione definitiva sarà presa il 19 dicembre prossimo, quando sarà comunicata la data di riapertura. Sui transiti gratuiti la Regione Valle d'Aosta ha già dato il suo assenso.

Soddisfazione presidente Regione Valle d'Aosta e Cantone Vallese - "Profonda soddisfazione per la prossima conclusione dei lavori nel traforo del Gran San Bernardo" è espressa, in una nota, dal presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Laurent Viérin, e dal presidente del Canton du Valais, Jacques Melly. "Attendiamo fiduciosi l'esito dei test - dichiara Viérin - programmati nei prossimi giorni dalle società. La riapertura del Traforo alla vigilia delle festività natalizie è un risultato di grande importanza perché consente di dare una risposta concreta ai valdostani, agli operatori economici e turistici della Vallata del Gran San Bernardo e di tutta la Valle d'Aosta. Un traguardo fondamentale, raggiunto grazie all'operato delle società e alla positiva sinergia creata con il Presidente Melly e con tutti i partner vallesani. Le due comunità hanno ritrovato il loro spazio di vita comune e l'Europa un'importante asse di comunicazione".

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