Valle d'Aosta

Uomo bruciato Aosta, corpo senza mano

Corpo cosparso di benzina, temporale ha spento fiamme

Redazione Ansa

Manca la mano sinistra al corpo trovato carbonizzato in una radura di Fenis, a circa 15 chilometri da Aosta. Sarebbe stato dato alle fiamme, dopo essere stato cosparso di benzina, nel pomeriggio di sabato scorso, tra le 18 e le 19, e avrebbe bruciato per qualche decina di minuti prima che un forte temporale si abbattesse nella zona e spegnesse il rogo.
    Si sono salvate solo le gambe dai polpacci in giù. I carabinieri sono al lavoro per capire se si tratta di una persona monca o se gli sia stata tagliata la mano prima di dargli fuoco. Ai militari sono giunte numerose segnalazioni di persone che quel pomeriggio sono transitate nella zona, vicino alla quale c'è anche una pista ciclabile molto frequentata, ma dai riscontri non sono emersi indizi di particolare rilievo.
    La vittima ha circa 30 anni, di carnagione chiara, non aveva con sè documenti nè altri oggetti utili a riconoscerlo. Negli ultimi giorni non sono state segnalate persone scomparse.

Autopsia affidata a Roberto Testi - Sarà il medico legale Roberto Testi, di Torino, a eseguire l'autopsia sul corpo quasi interamente carbonizzato trovato in una radura a Fenis, a pochi chilometri da Aosta. L'esame verrà condotto domani nel capoluogo valdostano e vi parteciperà anche il radiologo Davide Machado. Verranno anche prelevati tessuti e campioni per l'esame del Dna.
Le indagini sono coordinate dal pm Eugenia Menichetti. Gli inquirenti tendono ad escludere l'ipotesi della criminalità organizzata per le modalità con cui è stato dato alle fiamme il corpo: in un luogo visibile dalla strada, dove transitano molte persone, sia in bicicletta sia a passeggio con i cani.

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