Valle d'Aosta

Minoranze Comune Aosta contro Giunta Centoz, 'manca dialogo con la Regione'

Gruppi all'attacco su area megalitica e istituto Adelaide

Redazione Ansa

"Ciò che maggiormente ha sconcertato tutti i consiglieri è la constatazione (in particolare sull'area megalitica e Maria Adelaide) di un'assenza di coordinamento con l'amministrazione regionale e la carenza di programmazione e previsione degli eventi futuri". Lo scrivono in una nota congiunta i gruppi consiliari di minoranza del Comune di Aosta dopo l'ultima riunione dell'assemblea, in cui "è stata purtroppo fornita l'ennesima e ridondante conferma dell'inadeguatezza della maggioranza che governa" la città. Riguardo all'area megalitica "è inconcepibile che a meno di un mese dall'apertura di uno dei siti archeologici più importanti in Europa l'assessore Lancerotto affermi di 'non avere la sfera di cristallo' per sapere quali saranno i flussi attesi di visitatori e che l'unica soluzione alla sosta di pullman e auto è di riservare 60 posti del parcheggio di fronte all'ex maternità". Inoltre la "vice sindaca Marcoz candidamente afferma di non avere avviato nessuna azione di coordinamento con la Regione".
Riguardo all'istituto Regina Maria Adelaide il "balletto di cifre" sui costi di ristrutturazione da parte dell'assessore regionale alle Opere pubbliche Mauro Baccega è "ovviamente funzionale alla difesa dello scriteriato progetto di costruzione della nuova scuola ex polmone di Tzambarlet" e conferma "la vergognosa inadeguatezza, se non peggio, dell'azione amministrativa della maggioranza regionale. Quanto al ruolo ancillare di quella comunale, qualificarlo tra l'inutile e il dannoso non pare invero eccessivo!".
In merito agli alloggi del quarto lotto, finiti dal "2013", per i gruppi di minoranza l'assessore comunale all'edilizia residenza pubblica Marco Sorbara continua a posticipare la data di assegnazione: "Martedì scorso, in consiglio, il problema era ritornato la mancanza dell'agibilità e il termine è diventato 'novembre'. Ma come? Non erano pronti all'assegnazione, rimandata solo a causa dell'incombente inverno?". "Ma soprattutto: chi si crede di prendere in giro o quali interessi si servono, mentre si specula vergognosamente sulla pelle di chi quelle case le attende da anni?". Le minoranze attaccano anche sul fronte dell'avvio dei lavori in piazza Roncas e Giovanni XXIII: "L'assessore Lancerotto ha confermato che l'iter per la prima delle due a dover essere rifatta (piazza Roncas) è ancora in alto mare e che la durata (prevista) dei lavori è di 210 giorni". L'inizio dei lavori "sarà al meglio in autunno e la conclusione, sempre nella migliore delle ipotesi, non potrà avvenire prima della fine del 2017". Un altro attacco è rivolto all'assessore Sandro Sorbara, "traslocatore di mobili" dismessi dal comune di Aosta a favore di San Giorgio Morgeto (Reggio Calabria). Per i gruppi di minoranza pur essendoci stata una delibera in tal senso nel 2012, manca "l'apposito provvedimento attuativo e, ovviamente, contemporanea registrazione dell'operazione del registro dell'inventario del comune di Aosta". Infine "si scopre che un incarico di collaborazione viene affidato, da ben 14 anni, allo stesso professionista, in spregio di tutte le norme che regolano gli appalti e le collaborazioni con l'Ente Pubblico. Quante saranno le anomalie di questo tipo nel nostro Comune? Indagheremo".

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