Umbria

Ospedale Perugia attivo in progetti sicurezza cure

Onnis, conferma della motivazione che anima gli operatori

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 14 NOV - Sham, società specializzata in campo assicurativo e nella gestione dei rischi, che per il quarto anno assegna un premio alle strutture pubbliche e private per i progetti innovativi finalizzati al miglioramento della qualità delle cure e la gestione del rischio, ha accettato sei progetti presentati dall'azienda ospedaliera di Perugia.
    Lo scopo del premio Sham è quello di condividere e diffondere le buone pratiche assistenziali adottate nelle varie aziende sanitarie. Una giuria di esperti ha selezionato quest'anno 122 progetti provenienti da 16 regioni e tra questi i sei presentati dal Santa Maria della Misericordia, che vi partecipa per la prima volta ed è risultata, come riferisce una nota dell'ospedale, l'azienda pubblica che si è vista approvare il maggior numero di progetti su tutto il territorio nazionale.
    A coordinare l'attività di partecipazione al premio, che verrà conferito il 28 novembre al Forum Risk di Firenze, sono state le dottoresse Patrizia Ciotti e Rosita Morcellini della direzione delle professioni sanitarie.
    I lavori attengono temi di grande importanza, quali i l'igiene delle mani, che viene considerata dall'Organizzazione mondiale della sanità la più importante misura per la prevenzione e il controllo delle infezioni correlate all'ospedale, il monitoraggio sulla adesione alle cure igieniche delle mani nelle terapie intensive, la formazione continua degli operatori sul prelievo sicuro e la sicurezza nei blocchi operatori.
    L'accettazione dei progetti è stata comunicata ufficialmente alla direzione aziendale, che ha voluto esprimere un encomio alle professioni sanitarie: "Questo riconoscimento conferma quanto avevo già individuato poco dopo il mio insediamento - ha detto il commissario straordinario Antonio Onnis - l'attenzione che è stata riservata all'attività svolta dal personale sanitario dell'ospedale, ci inorgoglisce ed offre stimoli ai nostri professionisti per una costante attenzione al cittadino nella sicurezza delle cure". (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it