Umbria

Fora, grave reintegro dei medici no vax

Consigliere Patto chiede "ruoli compatibili con loro scelta"

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 03 NOV - "Ritengo grave la scelta del Governo sul reintegro in servizio dei medici no vax. Almeno la Regione li collochi in ruoli compatibili con questa loro scelta": così il consigliere regionale Andrea Fora, Patto civico. Il quale annuncia la presentazione di un'interrogazione in merito. "Non si può che osservare con forte preoccupazione - spiega - la scelta di anticipare il reintegro dei medici e degli altri professionisti della sanità non vaccinati, il condono sulle multe ai no vax e la diversa sensibilità sull'importanza dei vaccini che sembra animare le prime mosse di questo Governo".
    "Questa mattina - prosegue Fora - il ministro Schillaci ha chiarito che spetterà alle Regioni e alle direzioni sanitarie individuare ruoli e funzioni di questi medici. Ritengo che le Regioni, che in queste ore stanno adottando ordinanze contro questo atto del Governo, vadano nella giusta direzione. È molto grave che per accaparrarsi il consenso dello 0,7% dei medici, quelli no vax, e mostrare discontinuità sui vaccini rispetto ai precedenti Governi non solo si mette in pericolo la futura credibilità delle campagne vaccinali con posizioni antiscientifiche, ma si umilia il 99% dei medici che seguendo scienza e coscienza si sono vaccinati. La Regione Umbria dovrebbe adottare lo stesso comportamento delle altre regioni contro il provvedimento del Governo o in subordine, seguendo l'indicazione del ministro Schillaci, far individuare alle direzioni sanitarie, per i medici no vax - conclude Fora -, funzioni compatibili con la loro condotta anti scientifica".
    (ANSA).
   

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