Umbria

Una "piccola Onu" al Grest della parrocchia di San Barnaba

Protagonisti bambini da diversi Paesi

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 29 GIU - Una trentina di bambini da 6 a 13 anni di età le cui famiglie, oltre a quelle italiane, hanno origini sudamericane, sudafricane e ucraine sono stati protagonisti del gruppo estivo della parrocchia di San Barnaba e del villaggio della Carità di Perugia, sede della Caritas diocesana. "Per i bambini è naturale diventare amici, ma per noi più grandi non è così facile" ha detto Irene, giovane animatrice.
    Nel Grest sono stati impegnati insieme al parroco don Alessandro Scarda - spiega la diocesi in una nota -, Sara, animatrice del dopocresima, a Miriam, veterana e responsabile del progetto Grest, nonché gli altri giovani animatori Alessia, Blaise, Damiano, Edoardo, Eleonora, Francesco, Giovanni, Irene "piccola", Lorenzo, Marco, Patricia e Pietro.
    Riferendosi ai bambini protagonisti del gruppo, il parroco ha sottolineato che "tutti loro rappresentano tre continenti e ci piace pensare al nostro Gr.est. come a una piccola Onu". "Uno degli obiettivi - ha aggiunto - è stato di aiutare gli ultimi arrivati, i bambini ucraini, ad apprendere di più la nostra lingua. Non solo hanno perfezionato l'italiano, addirittura hanno insegnato l'ucraino ai coetanei italiani. Siamo andati oltre l'auspicato processo di integrazione realizzabile con l'abbattimento delle barriere linguistiche. Questo capolavoro di amicizia ed inclusione, attraverso momenti di aggregazione, condivisione, preghiera, giochi, svago…, è stato possibile grazie all'impegno dei nostri giovani animatori nel promuovere attività educative e ludiche non sempre facili da mettere in campo per le diverse culture dei piccoli. È stato anche un passo verso la normalità dopo le restrizioni di due anni di pandemia.
    Una scommessa che abbiamo vinto e che ripeteremo il prossimo anno". (ANSA).
   

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