Umbria

Lascia la Lega consigliere regionale Umbria Peppucci

"Rinnegati valori, identità e impegni" afferma

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 28 GIU - Esce dalla Lega Francesca Peppucci, consigliere regionale del partito in Umbria. Lo ha annunciato attraverso una nota diffusa dall'ufficio stampa dell'Assemblea legislativa. "La Lega è un partito che ha rinnegato i suoi valori, la sua identità, oltre ai suoi impegni con i cittadini. Un partito dove in Umbria prevale l'arroganza, l'esclusione, i personalismi e dove se non sei una persona allineata ai vertici regionali, vieni allontanato ed escluso.
    Per questi motivi ho deciso di protocollare le dimissioni dal gruppo regionale della Lega e di darne dovuta comunicazione al partito" ha sottolineato Peppucci.
    "Una decisione sofferta - scrive ancora il consigliere regionale - ma ormai inevitabile, un'uscita formale che non è altro che lo specchio di una esclusione totale dalle scelte e dalle dinamiche del partito e dal gruppo regionale. Mi sono iscritta alla Lega Nord nel 2016, prima del boom della Lega e prima che tanti iniziassero a salire sul carro del vincitore; pertanto non mi spaventano percentuali basse a cui è destinata la Lega. Ma se i personalismi prevalgono sui principi base e se viene meno il patto assunto con i cittadini, allora non posso che fare un passo indietro".
    Secondo Peppucci "la Lega sta affrontando un momento difficile a livello nazionale per scelte poco chiare e comprensibili, decisioni che hanno tradito gli elettori". "Questo è il prezzo che si paga e che paghiamo anche in Umbria - sostiene -, a causa di una classe dirigente partitica prepotente, dove le scelte vengono assunte per convenienza personale, dove chi esprime il proprio pensiero è inevitabilmente allontanato e spinto ad abbandonare il partito. Un movimento dove tutti sono contro tutti, dove non c'è più lo spirito di squadra che ha fatto grande la Lega". (ANSA).
   

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