Umbria

Riprese visite delle scuole alla centrale Enel di Galleto

Impianto considerato uno principali poli rinnovabili Umbria

Redazione Ansa

(ANSA) - TERNI, 24 MAG - La centrale idroelettrica di Galleto torna ad essere "scuola di energia e sostenibilità" a cielo aperto: dopo più di due anni di stop causa Covid, la classe quarta della scuola Madre Maria Petkovic in Fonte Nuova di Roma ha visitato l'impianto considerato uno dei principali poli rinnovabili dell'Umbria nonché un'opera di grande pregio architettonico.
    L'Enel sottolinea che si tratta della prima visita scolastica all'impianto dopo il lungo periodo di emergenza sanitaria, un "nuovo inizio" che vede Enel Green Power "impegnata a fianco delle nuove generazioni con l'obiettivo di contribuire alla transizione ecologica attraverso la decarbonizzazione, la crescita delle rinnovabili, la realizzazione di politiche di sostenibilità e l'utilizzo dell'energia elettrica quale contributo alla digitalizzazione e allo sviluppo sostenibile del Paese".
    I 26 alunni e i quattro docenti e accompagnatori, guidati dal personale tecnico di Enel Green Power, dopo una breve introduzione sul funzionamento della centrale e la visione di un video animato sulla trasformazione dell'acqua in energia, hanno fatto un tour all'interno dell'impianto. A seguire hanno visitato la Cascata delle Marmore, alla cui apertura Enel Green Power - prosegue la nota - contribuisce tramite manovre sulle proprie infrastrutture. I bambini hanno mostrato molto interesse, entusiasmo ed una fattiva partecipazione alla visita, che si è conclusa con un pic nic nell'area verde del belvedere inferiore.
    La centrale di Galleto ha una potenza installata di 326 MW , viene alimentata dal fiume Velino e dal canale Medio Nera attraverso l'invaso di Piediluco, ed è in grado di produrre energia pulita e rinnovabile pari a 680 GWh/anno. (ANSA).
   

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