Umbria

Meloni e Bori, caos a Radiologia in ospedale di Perugia

"Basta spot sulla sanità, serve serietà"

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 19 MAG - "Mentre la Regione continua a giocare con le poltrone dei direttori, la sanità continua a languire e le segnalazioni di disagio si moltiplicano. L'ultima, che ci è pervenuta oggi, è la situazione di caos che sta vivendo la Radiologia dell'ospedale di Perugia". Così la capogruppo del Partito democratico in Regione, Simona Meloni e il segretario regionale Tommaso Bori, denunciando "una situazione ormai invivibile, non solo per gli umbri, ma anche per il personale sanitario".
    "Ci risulta che oggi - dicono Meloni e Bori - a tutti i cittadini arrivati in Radiologia per eseguire degli esami, sia stati chiesto di tornare a casa, in quanto non c'era la possibilità di eseguirli. Di fronte al diniego di un servizio che la sanità doveva garantire e in seguito alla tensione aumentata, gli operatori hanno dichiarato che, nell'arco della giornata, gli esami necessari sarebbero stati eseguiti. Dunque l'ennesimo caso di malagestione della cosa pubblica, che mette a repentaglio l'Umbria e la sua sanità, benchmark per anni. Ma un episodio che, anche dopo i casi delle problematiche dei Cup, della Pet tac, dimostra quanto la sanità stia in sofferenza a causa di problematiche dovute anche al sottodimensionamento e alla disorganizzazione".
    "Chiediamo quindi - proseguono Meloni e Bori in una nota - di mettere mano seriamente al settore, non tanto per spot elettorale o per furia iconoclasta di fronte alle azioni di chi c'era prima, quanto perché gli umbri non ne possono più. Sono stanchi i pazienti, ma lo sono anche gli operatori sanitari, sottoposti ogni giorno ad uno stress immane nella gestione di un settore andato fuori controllo". (ANSA).
   

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