Umbria

D'Angelo, elevata quota vaccinati riduce i ricoveri Covid

"Hanno rischio meno severo" rileva commissario emergenza

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 11 GEN - "I casi Covid sono in aumento e se valutiamo i dati vediamo che i vaccinati hanno un rischio meno severo. Se in Umbria stiamo tenendo dal punto di vista ospedaliero è perché c'è una elevata quota di pazienti vaccinati e questo consente di ridurre le ospedalizzazioni": lo ha detto il commissario regionale per l'emergenza Covid Massimo D'Angelo.
    Il quale ha fatto un punto della situazione con l'ANSA.
    "Abbiamo incrementato le Unità speciali di continuità assistenziali - ha detto D'Angelo - portandole a essere attive sette giorni su sette e questo ci consente un miglioramento della gestione dei pazienti Covid sul territorio".
    "Per quanto riguarda le vaccinazioni - ha rilevato il commissario - stiamo procedendo in forma massiccia e superiamo i target previsti dal generale Figliuolo per le singole regioni.
    E' imperativo ampliare le agende vaccinali per consentire un più rapido intervento e garantire la copertura con la terza dose".
    Riguardo alla gestione ospedaliera, D'Angelo ha spiegato che "si monitora costantemente l'andamento epidemiologico della malattia e su questa base vengono orientate le misure di sanità pubblica da porre in essere". "Oggi apriamo 24 posti a Pantalla di degenza in area medica - ha annunciato -mantenendo in ogni caso l'operatività del pronto soccorso e quattro posti di terapia intensiva a Foligno per assicurare l'attività clinica assistenziale sulla base dei livelli di complessità di cura dei soggetti da ricoverare. C'è anche un aumento dei casi pediatrici e quindi è fondamentale l'invito a continuare a vaccinare anche i più piccoli. Esiste, inoltre, un monitoraggio specifico per le scuole che consente in tempo reale - ha concluso D'Angelo - gli interventi per la sorveglianza dei contati dei casi". (ANSA).
   

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