Umbria

Da Metanoia Festival di musica ed arti grafiche Fusotronica

Venerdì e sabato al centro museale Fuseum di Perugia

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 28 LUG - L'associazione culturale Metanoia propone Fusotronica, un Festival di musica ed arti grafiche della durata di due giorni, venerdì 30 e sabato 31, presso il parco museale Fuseum, a Perugia, complesso che raccoglie le opere dell'artista Brajo Fuso.
    "Il riutilizzo di materiali di scarto per realizzare quadri, sculture e opere di ogni natura, unito alla commistione fra diversi linguaggi artistici, sono i pilastri dell'attività di Fuso e del parco Fuseum stesso. Essendo anche tra i capisaldi della nostra attività come associazione culturale - spiega una nota dei prootori - abbiamo deciso di intavolare una collaborazione con il museo e diverse altre realtà del territorio (Post - Museo della scienza, Legambiente, musicisti locali, illustratori, street food, tecnici del settore dello spettacolo altamente specializzati).
    Avendo come obiettivo il coinvolgimento di diverse fasce di età, l'impegno è quello di collaborare insieme a queste realtà del territorio umbro per dar vita a due giorni ricchi di eventi".
    Tra le iniziative in programma, a partire dalle 17, laboratori sul riciclo creativo per l'infanzia e le famiglie (che verranno tenuti dal Post, Museo della Scienza di Perugia); esposizioni e performance dal vivo di artisti visuali (con illustratori/pittori umbri di rilievo internazionale); musica dal vivo con l'innovativa proposta della creazione di un'illustrazione per ogni band durante il concerto stesso.
    Sabato dalle 21,30 si svolgerà lo spettacolo "ENIAC 121", in cui i synth di Tommaso Donati (tastierista con all'attivo due album solisti di musica strumentale) si intrecceranno con i mondi al neon disegnati ed animati in tempo reale dai pennelli digitali di Nicolò Arcuti (fumettista e concept designer per il mercato statunitense con numerose pubblicazioni all'attivo).
    Video-mapping, luci e proiezioni trasformeranno la struttura di cemento, legno e ferro dell'anfiteatro del Fuseum in una scenografia in continua evoluzione e cambiamento, immergendo il pubblico in uno spettacolo in cui musica e visual si intrecciano e si ispirano vicendevolmente, conducendo lo spettatore nel mondo futuristico immaginato dai due artisti, in un'esperienza unica nel suo genere. (ANSA).
   

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