Umbria

Festa del Preziosissimo Sangue a Terni

Si celebra reliquia che 'sconfisse' la peste. Il tema è la droga

Redazione Ansa

(ANSA) - TERNI, 17 SET - Il 21 giugno 1675, durante un'epidemia di peste, l'allora vescovo di Terni monsignor Gentili salì sulla Torre Barbarasa per benedire la città con la reliquia del Preziosissimo Sangue, una croce pettorale al cui interno sono custodite alcune gocce del sangue di Gesù. Un gesto seguito inspiegabilmente, senza una causa evidente, dal decrescere e poi dalla sparizione della peste nell'estate seguente. Quattro secoli dopo, e nel mezzo di una pandemia, la parrocchia di Santa Maria Assunta della cattedrale torna a celebrare quella reliquia con una festa in programma fino a domenica.
    Tra i vari eventi, liturgici e non, organizzati nell'ambito della "Festa del Preziosissimo Sangue" è prevista, fino a domani, anche l'esposizione della stessa reliquia.
    Come ha sottolineato il vescovo Piemontese, che domenica mattina celebrerà in duomo la messa conclusiva delle celebrazioni, la connotazione d'attualità che si è voluta dare quest'anno alla festa "più che al coronavirus è però legata alla nuova peste rappresentata dalla droga". Il tema di questa edizione è infatti 'Uccidi la droga non la vita. (ANSA).
   

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