Umbria

"Progetto Enea - la Polizia per il cittadino"

Questore, vicinanza ed aiuto a coloro che sono più in difficoltà

Redazione Ansa

(ANSA) - PERUGIA, 07 MAG - "Questa improvvisa pandemia, per i suoi riflessi psicologici, sociali ed economici, sta segnando la vita di ogni essere umano e ha colpito prevalentemente quelle tante persone identificate come appartenenti alle cosiddette fasce vulnerabili. Proprio in questa fase, caratterizzata da un senso di confusione e paura diffusa, la Polizia di Stato, che ha tra le sue missioni mantenere la prossimità al cittadino, ha il compito morale e materiale di implementare fattivamente ogni possibile azione di vicinanza ed aiuto a coloro che sono più in difficoltà".
    Con queste parole il questore di Perugia, Antonio Sbordone, presenta il "Progetto Enea - la Polizia per il cittadino", un'azione che la polizia di Stato di Perugia realizza in sinergia con enti ed associazioni. Il progetto - spiega la questura - è basato sul concetto di 'attenzione distribuita', la quale permette ai poliziotti di rilevare più richieste e criticità nello stesso tempo".
    La fascia vulnerabile che la questura prenderà in considerazione già dall' 8 maggio sarà quella degli anziani. (ANSA).
   

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