Trentino

Secondo giorno di proteste di Coldiretti al Brennero (2)

Redazione Ansa

(ANSA) - BOLZANO, 09 APR - Giuseppe Talarico, produttore di patate in Calabria, guarda amareggiato il tir carico di tuberi già lavorati in arrivo dalla Germania: "Non si tratta solo del Brennero, è da poco arrivata una nave cargo dall'Egitto, ma i flussi sono quotidiani e pesanti. Questo provoca il collasso dei prezzi e mette in difficoltà le imprese nazionali. Soprattutto quando si tratta di prodotti extra Ue coltivati, anche in questo caso, con prodotti che da noi non sono permessi". Calabrese anche Francesco Bilardi, che produce frutta tropicale in Calabria e che quasi è incredulo davanti al tir carico di avocado che, provenienti dal sud Africa, hanno varcato il Brennero provenienti dalla Moldavia: "Prodotti spesso raccolti ancora a maturazione incompleta, che percorrono migliaia e migliaia di chilometri e trattati senza dover sottostare alle legittime e rigide normative nazionali: tutt'altra cosa rispetto alla nostra frutta, fresca e curata".
    Pietro Luca Colombo, presidente della federazione Coldiretti Varese e cerealicoltore, denuncia "i prezzi in caduta libera del grano che mettono a rischio il futuro della coltivazione in Italia, perché le nostre imprese si trovano a dover sostenere costi insostenibili di produzione. Vanno intensificati gli accordi di filiera che premiano la qualità e va dato corso a quanto già stabilito per legge, ovvero che i prezzi non possono scendere mai sotto i costi di produzione".
    Alcuni cercano soluzioni alternative, come Luca Raboni che, da Macerata, ha deciso "di trasformare direttamente il grano in pasta e farine, appoggiandomi a realtà di trasformazione sul posto. Ma non può certo essere una soluzione applicabile per tutti e su larga scala". (ANSA).
   

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