Trentino

Ammortizzatori sociali in aumento del 30% in Trentino-Alto Adige

Impennata nel primo bimestre 2024

Redazione Ansa

(ANSA) - BOLZANO, 06 APR - In Trentino Alto Adige nel primo bimestre 2024 sono state autorizzate 656.201 ore per il totale degli ammortizzatori sociali e cioè per la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, Straordinaria e in Deroga e per il Fondo Solidarietà Trentino e Alto Adige c/o Inps. Si tratta di un aumento del 30,3 per cento rispetto al medesimo bimestre dell'anno scorso, pari a 1930 unità in sospensione a zero ore.
    Tale percentuale colloca il Trentino-Alto Adige all'11° posto a livello nazionale. Lo rende noto il segretario generale della Uil del Trentino, Walter Alotti.
    A livello provinciale ai primi tre posti per il più alto numero di ore autorizzate, rispetto al primo bimestre 2023 compaiono Crotone, Biella e Taranto con Bolzano all'8°posto. A Trento e Bolzano, con un'inversione del trend storico, troviamo una diminuzione trentina delle ore di Cig totale - rispetto sempre al 1° bimestre 2023 - del 48,3%, ovvero da 395.009 a 204.198 ore ed una maggiorazione altoatesina del 329,4%, da 103.038 a 442.403 ore.
    "Se sussistono problemi nella manifattura trentina, sono da ricercare più che altro nel settore cartario e chimico. L'Alto Adige, invece, più legato al mercato tedesco ed al suo momento di rallentamento, soffre nell'export verso quel mercato, non più lanciatissimo come fino all' anno passato e ciò, provoca un utilizzo maggiore degli ammortizzatori sociali", così Alotti.
    (ANSA).
   

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